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A Peccioli arriva il primo talent per robot della Scuola Sant’Anna

All’Istituto di BioRobotica dieci gruppi di ricercatori e dottorandi da tutta Europa si sfideranno con le loro invenzioni

Si è aperto ieri a Peccioli il primo “talent” dei robot, con tanto di arena dove gli automi si sfideranno per dimostrare di essere pronti a rispondere ai comandi degli uomini e ad eseguire in maniera corretta i compiti impartiti, magari traducendo in azioni le richieste vocali. I robot in gara dovranno dimostrare di essere compagni sicuri e affidabili, sia in un ambiente domestico che in un contesto lavorativo.

Presso la “Casa domotica” dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa gareggeranno i robot di dieci team di ricercatori e dottorandi provenbienti da tutta Europa: una comunità di oltre 60 promettenti scienziati robotici, coinvolti nel progetto “RoCKIn”, acronimo di “Robot competitions kick innovation in cognitive systems and robotics”. La competizione è anche un pretesto per condividere conoscenze e per confrontarsi sulle sfide scientifiche presentate dalla robotica, per l’assistenza personale e per il supporto in ambienti di lavoro, in entrambi i casi con significativi vantaggi per gli uomini.

Fino a sabato 21 marzo, i robot scalderanno i circuiti: i team sono già impegnati nella fase di preparazione e di test che sfoceranno nel contest previsto per domenica 22 marzo. I robot saranno impegnati in due ambiti: “home”, lo scenario pensato per le applicazioni robotiche domestiche e per i robot in grado di muoversi in una casa, portando assistenza alle persone, e “work”, scenario che simula un magazzino industriale. Al termine del contest di domenica 22 marzo saranno consegnati due premi, uno per la “Best demo” e uno per il “Best in benchmarking”.

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