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A Pisa i giovani designer sono al servizio della nautica

Il progetto “Scenari d’innovazione per il mobile e la nautica” mette in rete imprese, istituzione e università per rilanciare il settore

scenari d’innovazione

Al talento e alla voglia di fare, per emergere, basta a volte averne l’opportunità. E una “chance vincente” è quella che, a quattro giovani dotati appunto di creatività e motivazione, è arrivata dal progetto “Scenari d’innovazione per il mobile e la nautica”, avviato nel 2008, basato sull’idea della possibilità di un rilancio congiunto dei due settori attraverso una strategia “multidirezionale” (comunicazione, formazione, aggiornamento) e giunto quest’anno alla sua terza edizione.
Promotori dell’iniziativa sono la Provincia di Pisa, d’intesa con il Tavolo territoriale del Mobile, e Artex (Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana), insieme a un importante pool di partner, tra i quali la Navicelli Spa di Pisa; l’Accademia di belle arti, la Facoltà di architettura e l’Isia (Istituto superiore industrie artistiche) di Firenze; il Csm, Centro sperimentale per il mobile, di Quarrata (Pistoia).
La seconda edizione, quella del 2010-11, ha posto sotto i riflettori quattro storie di successo professionale, di altrettanti giovani universitari. Tre dei quali, chiamati (come esercitazione nel proprio percorso di studio) a ideare prototipi d’arredo pensati per i mercati emergenti (Russia, India, Cina e Brasile ad esempio) hanno visto inserire le proprie creazioni nei cataloghi dei prodotti di aziende mobiliere della provincia pisana.

Il quarto loro coetaneo, selezionato per partecipare a un workshop di dieci giorni alla Navicelli Spa, ha “distillato” questa esperienza facendone il contenuto della propria tesi, con la quale si è laureato alla Facoltà di architettura di Firenze. Si chiama Daniele Andreotti, è lui stesso fiorentino e si è diplomato con il progetto di un sistema di arredamento componibile per interni di yacht, basato su elementi realizzati con la tecnica del “legno curvato”, che permette produzione seriale di alta qualità e raffinatezza di forme, con estrema velocità. L’azienda di riferimento, per l’elaborazione dei mobili così concepiti, è stata la Vani Srl di Ponsacco.

Gli altri tre sono studenti, sempre a Firenze, dell’Accademia di belle arti. Ilenia Galia si è messa in evidenza presentando una “Cube longue” (poltrona settabile in molte forme, partendo da quella di cubo in “posizione chiusa”) che è stata inserita in catalogo dall’azienda BM Style, di Perignano (Lari). Virginia Tozzi ha firmato il prototipo “Red bridge” (sistema modulare componibile destinato a tre ambienti: libreria-scaffale per soggiorno, libreria-scrivania per studio, libreria-seduta per sale d’attesa), inserito in catalogo da Ferretti & Ferretti, ancora di Perignano. Infine Simone Miccichè è l’ideatore di “Sedia del nomade” (seduta in tubolare e tessuto), inserita in catalogo dalla Manifatture Rossi, di Acciaiolo (Pisa).


I quattro protagonisti, con i loro risultati, della seconda edizione di “Scenari d’Innovazione”, saranno presenti a Carrara
, dove giovedì 9 febbraio prossimo, nell’ambito del “Seatec”, tradizionale rassegna del mondo nautico, avrà luogo il  lancio della terza edizione dell’iniziativa della Provincia di Pisa. “Base delle operazioni” sarà lo stand della Navicelli Spa.

Il tema del 2012 è “refitting”, ovvero il “riadattamento di strutture”, volto alla realizzazione di allestimenti innovativi per mega yacht: a cimentarvisi saranno laureandi o neolaureati delle Università di Firenze, lavorando sullo scafo di “Alga”, un ex peschereccio messo a disposizione appunto dalla Navicelli.

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