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Accordo Toscana – Italia Lavoro

L’intesa va nella direzione di una maggiore integrazione degli interventi in favore dell’occupazione

413 assunzioni nelle province di Grosseto, Livorno, Pisa e Massa Carrara grazie al programma Ar.co. 2.000 lavoratori inseriti in un percorso di reimpiego, di cui 610 ricollocati con il programma Pari. Sono questi i numeri che hanno portato al rinnovo dell’accordo tra Regione Toscana e Italia Lavoro per sostenere l’occupazione di donne, giovani e altri soggetti svantaggiati.

L’intesa, siglata dall’assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini e l’ad di Italia Lavoro spa Paolo Reboani, va nella direzione di una maggiore integrazione degli interventi in favore dell’occupazione. Ciò comporterà il potenziamento dei servizi per l’impiego, quelli legati agli ammortizzatori sociali in deroga, per l’apprendistato; rendere più efficiente il rapporto fra scuola, università e formazione e mondo del lavoro, a partire dal Programma Fixo; e anche il programma Amva (apprendistato e antichi mestieri a vocazione artigianale) che prevede incentivi per assunzioni di apprendisti e ha permesso 488 nuovi ingressi nel mercato del lavoro. “Grazie al programma Welfare to work – ha detto Simoncini – da dicembre 2010 al maggio 2011, sono state assunte 1.004 persone, di cui 742 coperte per intero dal contributo messo a disposizione da Ministero e Regione, per un importo complessivo di 3,5 milioni di euro. Contiamo di rifinanziare il programma di qui al 2014".

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