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Agricoltura e crisi: a Firenze il punto sulla filiera dei cereali

Dai problemi del quotidiano alle prospettive future: la Regione promuove un convegno in Palazzo Sacrati Strozzi il 25 gennaio prossimo. Una giornata di lavoro alla quale parteciperanno amministratori, tecnici, produttori e operatori del settore

grano

In Toscana sono oltre 160 mila gli ettari di territorio destinati alla coltivazione dei cereali, un settore che sta vivendo, a livello nazionale, un periodo di crisi dovuto in particolar modo al calo dei prezzi di mercato. Quali strategie adottare per la ripresa? Quali sono le prospettive future? Il punto sarà fatto in un convegno promosso dalla Regione Toscana a Firenze: l’appuntamento è per il prossimo 25 gennaio a Palazzo Sacrati Strozzi, in un incontro con gli operatori del settore al quale parteciperanno anche il governatore toscano Enrico Rossi e l’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi.

La filiera cerealicola – che comprende la produzione di grano, orzo, avena, mais e altre materie prime destinate al foraggio degli animali – è determinante per il comparto agroalimentare toscano. Per questo l’incontro che si terrà in Regione con l’apporto dell’Accademia dei Georgofili, sarà importante per costruire efficaci politiche future per il settore che può contare su tipicità e qualità delle produzioni.

All’iniziativa parteciperanno – oltre ai rappresentanti della Regione Toscana – anche tecnici, esperti, produttori, rappresentanti delle parti sociali e tutti gli attori principali delle filiere cerealicole toscane. Sarà il presidente Rossi ad aprire i lavori mentre Remaschi tirerà le conclusioni della giornata. Tra i temi trattati ci saranno gli aspetti economici e contrattuali delle filiere ma saranno approfonditi anche gli aspetti legati alla ricerca ed al trasferimento di innovazione. Non mancheranno poi le proposte per risollevare il settore, tra queste anche la valorizzazione delle tipicità anche attraverso la tracciabilità dei prodotti: un esempio è quello del Pane Toscano DOP, un’esperienza che potrebbe essere allargata anche ad altre filiere, come quelle della pasta e di altri prodotti da forno di eccellenza. 

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