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Aperto il Bypass del Galluzzo: meno traffico e più sicurezza per pendolari e turisti

In circa 4 km di lunghezza si concentrano soluzioni all’avanguardia per la sicurezza e la tutela dell’ambiente. Si stima che il traffico diminuirà del 60%.

Con l’inaugurazione di oggi è ufficialmente aperto e percorribile il bypass del Galluzzo, opera che garantirà un notevole miglioramento della viabilità in entrata e uscita da Firenze permettendo così di aggirare il centro abitato del Galluzzo, nodo critico per i tantissimi pendolari nelle ore di punta.

Quest’opera, che rientra nei lavori di compensazione per la terza corsia dell’A1, è stata iniziata negli anni ’90, i lavori dopo varie sospensioni sono ripresi a pieno regime nel 2014, e in poco più di due anni sono stati completati, per un investimento totale di 60 milioni di euro.

Il bypass è lungo 4 km, compresi tra i comuni di Firenze e di Impruneta ed è composto da ben tre gallerie (Le Romite lunga 255 metri, Poggio Secco di 1231 metri e Del Colle di 660 metri) e un viadotto (105 metri). Da oggi, con la sua apertura, passerà ad Anas che lo gestirà e si occuperà della manutenzione.

In una regione così attenta alla sicurezza, come confermato dall’investimento di 3,5 milioni di euro per cofinanziare progetti di sicurezza stradale in ben 59 territori, il bypass del Galluzzo è stato progettato con soluzioni all’avanguardia per la tutela dell’ambiente e per la sicurezza. “L’opera porterà grandi benefici per la fluidificazione del traffico – ha commentato a tal proposito l’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli – specialmente per gli abitanti del Galluzzo che dal punto di vista della sicurezza e della qualità dell’aria saranno sicuramente i primi a trarne beneficio”.

Le gallerie sono attrezzate con le più avanzate dotazioni impiantistiche (illuminazione a led, ventilazione regolabile, pannelli di avviso all’utenza, videosorveglianza, ponti radio, etc.). In quella di Poggio Secco poi, è stato installato un innovativo sistema antincendio a diluvio, che utilizza acqua e schiuma oltre al rilevamento automatico degli incendi.

L’attesa dei tanti pendolari e turisti che ogni giorno si muovono tra Firenze e Siena sarà ripagata, grazie al bypass il traffico sarà ridotto del 60%, tenendo bene in considerazione che nelle ore di punta, in questo tratto della via Cassia, transitano circa 700 auto all’ora.

Questa è stata poi l’occasione per presentare il nuovo piano di investimenti per il potenziamento della rete di Autostrade per l’Italia, con un investimento complessivo di circa 2,2 miliardi di euro. In Toscana si procede con i lavori per realizzare la terza corsia in A1 tra Firenze Sud e Incisa, sempre sull’A1 è iniziata la fresatura per la Galleria di S. Lucia tra Barberino e Firenze Nord e a breve sarà inaugurato il nuovo parcheggio scambiatore di Villa Costanza. Nel nuovo piano di investimenti, inoltre, è stanziato circa 1 miliardo di euro per la realizzazione della terza corsia dell’A1 tra Incisa e Valdarno e dell’A11 tra Firenze e Pistoia che saranno aperte al traffico nel 2023.

All’inaugurazione del bypass del Galluzzo sono intervenuti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, l’Amministratore Delegato di Atlantia e Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli e i sindaci di Firenze, Dario Nardella, e di Impruneta, Alessio Calamandrei. In questo video le loro dichiarazioni: 

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