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Aretino: recuperata la poiana ladra di cappelli, verrà liberata nel bosco

Il rapace “collezionista” è stato catturato ad Anghiari, aveva messo a segno una ventina di colpi

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Ieri pomeriggio è finita l’avventura della poiana col callo del furto (e della moda), ad Anghiari infatti l’esemplare (femmina, e il vizio per lo stile poteva forse lasciarlo supporre) è stato catturato nel pomeriggio da un esperto falconiere. Il rapace nella sua breve ma intensa carriera da Lupin III dei cieli aretini, aveva messo a segno una ventina di colpi, come accennato la sua passione erano i cappelli, che rubava ai passanti nel centro storico. Purtroppo a causa di questo vezzo – e dei rapaci assalti – due persone sono dovute anche ricorrere alle cure mediche in seguito alle leggere ferite riportate. Il rapace, che sceglieva i copricapo in base a foggia e colori, è in buone condizioni e sarà trasferito in un habitat boscoso lontano dal centro abitato.

Le ‘prodezze’ della poiana negli ultimi giorni hanno richiamato decine di persone ad Anghiari, tra curiosi e appassionati di “birdwatching”. All’inizio della vicenda a lanciare l’allarme sui social era stato un ex impiegato comunale ‘vittima’ a sua volta di uno dei primi attacchi, lo stesso che oggi ha immortalato la poiana sul braccio del falconiere pubblicandone la foto sulla sua pagina Facebook. Sembra che la poiana rubasse i cappelli per rendere più confortevole e caldo il nido che stava costruendo.

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