Arrivano i saldi invernali: 10 consigli per uno shopping intelligente

Partono giovedì 5 gennaio 2017 le vendite di fine stagione in Toscana: ecco le regole del Codacons per acquisti sicuri

Tutto pronto per i saldi invernali in Toscana: le vendite di fine stagione partiranno ufficialmente giovedì 5 gennaio 2017 in tutta la regione. Un momento che molte famiglie attendono per acquistare capi importanti a prezzi scontati ma prima di gettarsi nello shopping è bene ricordare alcuni consigli utili stilati dal Codacons per evitare fregature e tornare a casa soddisfatti.

Il decalogo per il consumatore prevede regole semplici ma efficaci. Intanto bisogna ricordare che anche i capi in saldi si possono cambiare: il negoziante è sempre obbligato a sostituire l'articolo difettoso e se il cambio non è possibile, l'acquirente ha diritto - nei due mesi successivi alla compera - all'intera restituzione dei soldi.
Se possibile meglio fare un giro dei negozi prima dell'inizio dei saldi a cercare quello che interessa
, segnandosi il prezzo e verificando sempre la qualità del capo d'abbigliamento controllando l'etichetta che descrive la composizione.

La merce posta in vendita sotto la voce "Saldo" deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino, quindi meglio evitare quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono 'magicamente' riempiti dei più svariati articoli.
Il Condacons consiglia anche di diffidare degli sconti superiori al 50%, che spesso nascondono merce non stagionale o prezzi gonfiati pre-saldo per poter dare maggior risalto al successivo (finto) sconto. Per questo, in linea di massima, converrebbe servirsi dei negozi di fiducia e leggere bene il cartellino: deve indicare il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.

La prova dovrebbe essere sempre a disposizione del cliente, però non c'è formalmente l'obbligo da parte del negoziante. Infine per i pagamenti, se in vetrina è presente l'adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

28/12/2016