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BIT: Volterra patrimonio universale Un progetto per tutelare il borgo

La proposta di aprire una “Finestra sul futuro” per puntare l’attenzione sul recupero della cinta muraria crollata a causa del maltempo

Volterra e le sue mura medievali sono un pezzo importante della storia dell’umanità e devono essere tutelate, dopo il drammatico crollo che nella notte tra lo scorso 30 e 31 gennaio ha coinvolto un tratto della cinta muraria dell’antico borgo. Questo l’obiettivo della proposta una “Finestra sul futuro”, lanciata ieri alla BIT di Milano dalla Regione, insieme al Touring Club Italiano e al quotidiano Il Tirreno. Lo scopo è puntare l’attenzione sul recupero delle mura medievali e sulla valorizzazione del patrimonio culturale di Volterra: le mura solitamente esprimono un concetto di chiusura e protezione dall’esterno, questo progetto vuole fare di questo evento l’apertura di una autentica finestra sul futuro e sul mondo.  

Il sindaco Marco Buselli, ringraziando la Regione e il suo presidente per gli impegni assunti a tutela del patrimonio di Volterra, ha annunciato l’inizio dei lavori di messa in sicurezza delle mura chiedendo anche la modifica complessiva di tutte le politiche culturali e di salvaguardia a livello nazionale ed europeo. “Volterra ha diritto ad essere salvata perché è uno scrigno di cultura e di storia – ha aggiunto -, un’opera d’arte patrimonio di tutti”.

  “Il crollo di una parte delle mura storiche di Volterra non è solo una questione toscana, ma dell’Italia e del mondo – ha sostenuto durante l’incontro l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti – siamo qui oggi per fare una precisa richiesta di intervento al Governo e all’opinione pubblica. Volterra è un luogo magico, amato da tutti, è una delle città più belle del mondo, va assolutamente salvata”. 

La Regione continuerà a fare la sua parte, ma è necessario un’azione congiunta che abbia quattro obiettivi: prevenzione e ricostruzione, tutela e valorizzazione – ha aggiunto l’assessore – Volterra può diventare un progetto pilota per un nuovo modo di valorizzare e salvaguardare i centri storici che caratterizzano il nostro paese. L’invito che rivolgiamo a tutti è dunque di venire a visitarla o ritornarci: è un gesto d’amore verso un territorio unico per bellezza e per rilevanza storica e culturale”.

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