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BTO2015, rebranding per l’Italia per tornare competitiva nel mondo

Al via i lavori dell’ottava edizione della borsa del turismo digitale con Philip Wolf, fondatore nel 1994 di PhoCusWright

Philip Wolf

Il punto della situazione sul mercato mondiale del turismo digitale. La prima giornata di BTO2015, la borsa fiorentina che da otto anni raccoglie alla Fortezza da Basso le idee sul turismo che verrà, inizia con i numeri dell’andamento globale presentati da Philip Wolf, fondatore nel 1994 di PhoCusWright e ad oggi la prima risorsa internazionale per viaggi e turismo.

Philip Wolf. Figura internazionale nel settore travel, nel maggio 1989 ha iniziato la sua carriera nel settore dei viaggi a capo di una piccola agenzia. Dopo due decenni di analisi e studio del mercato, Philip ha costruito un marchio attorno allo slogan: “Strategically correct, not politically correct”.

Wolf, dopo un focus nella rivoluzione veloce del marketing digitale, su come si evolve la domanda e l’offerta dei vari mercati nazionali, con case history di pregio, come quella elaborata in Canada dalla compagnia aerea West Jet che due anni fa quando – a Natale – fece un’accurata operazione di guerrilla marketing recapitando ai 250 passeggeri del volo Toronto-Calgary i regali richiesti dagli stessi alla partenza.

Un’azione dai costi esigui ma dal grande ritorno commerciale ed economico per il brand Canada. E l’Italia cosa deve fare per tornare ad imporsi sul mercato internazionale? “Il brand Italia è stupefacente – sottolinea Wolf – impossibile da ricreare da altre parti del mondo. Gli operatori turistici italiani sono coscienti di avere un asset di prestigio, ma devono evolvere le strategie di marketing perché ogni anno oltre un miliardo di turisti viaggia nel mondo e se non viene in Italia può decidere di andare a Dubai o in Vietnam”.

“L’offerta deve perciò rinnovarsi – conclude Wolf – e chi l’amministra deve essere in grado di attuare politiche organiche e lavorare sodo, perché anni fa l’Italia era il brand numero 1, ma ora deve rientrare nella competizione mondiale e rispondere“.

 Foto di Antonio Viscido

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