Chi non dorme non prende pesci

La mancanza di sonno danneggia i collegamenti tra i neuroni, riducendo le nostre funzioni cognitive. La ricerca di due allievi del Sant’Anna di ritorno dagli Usa

Soffrire d’insonnia nuoce gravemente alla salute. Adesso ne abbiamo le prove, fornite da una ricerca effettuata negli Stati Uniti da due ex allievi del Sant’Anna di Pisa e pubblicata su Science e Nature. Chiara Cirelli e Giulio Tononi, attualmente docenti di Psichiatria presso la University of Wisconsin - Madison School of Medicine, torneranno nell’aula magna dell’Istituto Superiore pisano martedì prossimo, 5 ottobre, alle ore 15, per spiegare agli attuali studenti e a chiunque fosse interessato gli effetti benefici del sonno.

Un vero e proprio periodo di rigenerazione per il nostro cervello: la mancanza di sonno, infatti, favorisce l'accumulo di proteine a livello delle sinapsi, cioè i punti di congiunzione fra i neuroni, fondamentali per il passaggio delle informazioni fra una cellula nervosa e l'altra.

A questa conclusione i ricercatori sono arrivati impendendo ai moscerini di dormire per 24 ore e osservando con un potente microscopio che questa condizione di insonnia causava l'aumento di concentrazione di cinque proteine nelle sinapsi. Al contrario, dopo che ai moscerini era stato permesso di dormire, il contenuto proteico delle sinapsi si riduceva del 30, 40 per cento.

01/10/2010