Contributo affitti: la Regione sostiene l'autonomia giovanile

Scade il 31 gennaio il bando per i giovani che provano a vivere in casa lontani dalla famiglia di origine. Ecco come fare per ottenere il contributo affitto

Ultimi giorni per partecipare al bando della Regione rivolto ai giovani per ottenere il contributo affitto. Scade il 31 gennaio prossimo. Si tratta di un aiuto economico che va dai 150 ai 350 euro al mese per tre anni. Con un obiettivo: aiutare i ragazzi a uscire dalla famiglia e trovare una casa dove vivere per conto proprio.

IL BANDO – Il contributo mensile viene calcolato in base alle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli. Più figli ha una coppia e più titoli ha per vincere. La famiglia di origine, però, non deve superare i 40mila euro di reddito Isee all'anno.

E ci vuole un reddito individuale complessivo ai fini Irpef non superiore a 35mla euro lordi, limite che passa a 45mila in caso di coppie e 55mila in caso di più richiedenti non legati da parentela. Altre caratteristiche richieste: i richiedenti non devono possedere quote sopra il 30 per cento dei diritti di proprietà, di usufrutto, di abitazione o uso di immobili destinati ad abitazioni che si trovano in Italia.

IMMOBILE – Massimo 6 mesi e deve essere presentato alla Regione il contratto di affitto dopo l'approvazione della graduatoria degli ammessi a contributo. L'immobile deve essere in Toscana, è da affittare come prima casa e per la durata minima di tre anni.

CHI PUO' PARTECIPARE - I giovani che possono partecipare il bando vanno dai 18 ai 34 anni. Sarà data la priorità alle coppie tra i 30 e i 34 anni. Tra i requisiti richiesti per accedere al bando c'è quello della residenza nel nucleo d'origine da almeno 2 anni al momento della presentazione della domanda.

16/01/2015