Da Firenze all'Europa: a Palazzo Pitti gli astri nascenti della classica

I concerti della rassegna si terranno dal 21 al 24 novembre 2018 e dal 27 febbraio al 2 marzo 2019 e vedranno protagonisti alcuni dei migliori giovani talenti italiani della musica classica

Le armonie di Cajkovskij, di Schumann, di Brahms e di Saint-Sans apriranno il 21 novembre prossimo, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, il festival 'Da Firenze all'Europa', giunto alla sua seconda edizione e frutto dell'accordo pluriennale tra l'Associazione Musica con le Ali e le Gallerie degli Uffizi.

Il festival si articola, come già nella prima edizione, in due rassegne: in autunno e in primavera. I concerti si tengono dal 21 al 24 novembre 2018 e dal 27 febbraio al 2 marzo 2019 e vedono protagonisti alcuni dei migliori giovani talenti italiani della musica classica, sostenuti nel loro percorso formativo e professionale dall'associazione 'Musica con le ali'. Questo progetto è stato ideato con il duplice obiettivo di dare ad un ampio pubblico di fiorentini e di turisti la possibilità di vivere un'esperienza indimenticabile in uno dei luoghi d'arte più importanti e celebri al mondo e al tempo stesso di offrire un'importante opportunità di visibilità e di crescita professionale per i musicisti sostenuti dall'Associazione, che hanno la possibilità di esibirsi all'interno di un festival di grande prestigio che celebra il legame tra Firenze, l'Italia e l'Europa quali baluardi della musica e della cultura. I visitatori di Palazzo Pitti potranno prendere parte agli eventi con il regolare biglietto di ingresso, fino ad esaurimento posti.

"Dopo il grande successo della prima edizione - ha dichiarato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt - sono proprio felice di ospitare di nuovo questi astri nascenti della classica in un luogo così intrinsecamente permeato di storia della musica quale è la Sala Bianca di Palazzo Pitti. Il fatto che i concerti siano inclusi nel biglietto del museo offre ai visitatori la possibilità di ammirarne i tesori di arte visiva, e allo stesso tempo, di ascoltare anche alcuni tra i più importanti capisaldi della storia della musica".

20/11/2018