Dal cuore di Firenze all'Abkhazia Mostra a pochi passi dal Duomo

Alla scoperta del patrimonio culturale dell’Abkhazia. Una mostra a Firenze per conoscere la repubblica autonoma georgiana

Una mostra dedicata al patrimonio culturale dell’Abkhazia è in arrivo a Firenze. Si intitola “Cultural Heritage of Georgia - Abkhazia” la mostra documentaria organizzata e promossa dal “Minister of A/R Abkhazia for Confidence Building and Reconciliation”: sarà inaugurata il prossimo 5 ottobre (ore 18.30), alla presenza di una delegazione del Paese, nel foyer dell’Auditorium al Duomo e allestita anche negli spazi del Caffè Astra al Duomo (via de’Cerretani 54/r).  L’esposizione arriva a Firenze grazie alla collaborazione della Fondazione Romualdo del Bianco, nello spirito dell’orientamento Life Beyond Tourism per la diffusione dell’idea di un concetto di viaggio finalizzato a promuovere la conoscenza delle diversità culturali.

L'obiettivo dell’iniziativa è far conoscere il patrimonio culturale dell’Abkhazia, repubblica autonoma situata nella parte nordoccidentale della Georgia. La mostra si tiene nell’ambito del "National and European Aspects of Cultural Heritage" workshop internazionale dedicato agli studenti in programma dal 4 all’11 ottobre.
Attraverso banner fotografici ed esposizione di libri e materiale informativo, si potrà così scoprire un po’ di più su questa regione che tanto offre dal punto di vista culturale. In occasione dell’inaugurazione, sarà offerta una degustazione di prodotti tipici e saranno consultabili mappe, materiale informativo, il libro “Cultural Heritage of Georgia – Abkhazia e il photoalbum “Abkhazia in the XIX Century”. La mostra sarà visibile fino al 9 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18.

Il materiale esposto permetterà di conoscere i più importanti monumenti dell’Abkhazia. Dal complesso della Cattedrale di Bitchvinta alla cattedrale medievale di Bedia, dalla Basilica di Gantiadi del VI secolo a.C. alla chiesa di Likhne, dalla Cattedrale di Drada a quella Mokvi, tra le più antiche chiese della regione dove nel 1300 furono scritti i cosiddetti "Vangeli di Mokvi". E ancora la fortezza di Tsebelda (Vi secolo a.C.), i ventinove Dolmen datati tra il 3000e il 2000 a.C., la stele di Sokhumi e la calligrafia Georgiana: la scrittura georgiana è infatti una delle più antiche del mondo e il suo alfabeto dei più belli. Tutto questo e molto altro è l’Abkhazia: un piccolo gioiello tutto da scoprire.

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03/10/2015