Cultura/

Empoli: e-book in biblioteca

La novità: libri elettronici in prestito

ebook

La biblioteca comunale di Empoli “Fucini” è la prima della Toscana (e la seconda in Italia) a prestare lettori di libri elettronici, i cosiddetti e-book reader. A partire da giovedì 14 ottobre, infatti, è possibile richiedere in prestito uno degli 11 lettori di libri elettronici a disposizione, che conterranno diverse decine di libri in formato elettronico, scelti tra i classici letteratura italiana. Il numero di e-book che si potranno leggere con i nuovi reader è destinato a crescere nei prossimi mesi, mano a mano che la biblioteca si doterà di una ricca sezione di libri digitali dalla quale i cittadini potranno agevolmente, e gratuitamente, scaricare i loro titoli preferiti.

Ogni e-book reader può arrivare a contenere anche 10mila libri e può essere usato anche per ascoltare gli audio-libri, quindi diventare uno strumento utilissimo per i non vedenti. La batteria può durare per oltre 8mila “sfogli”. Possono prendere in prestito un lettore tutti gli iscritti alla biblioteca che hanno compiuto 16 anni. Il prestito ha una durata di 15 giorni, rinnovabile per altri 15. I reader saranno forniti con la custodia e le cuffiette. Sarà necessario lasciare una cauzione di 10 euro che sarà restituita a fine prestito. «Il nostro obiettivo è far conoscere al pubblico questo nuovo strumento.

L’e-book è un libro elettronico capace di imitare per quanto possibile l’esperienza del libro di carta. È errato confondere un qualunque documento in formato digitale con un e-book, dato che quest’ultimo non si limita a presentare la sostanza del documento cartaceo ma cerca anche di replicarne la forma, in modo da rendere la lettura il più possibile simile a quella che si avrebbe sfogliando le pagine di un libro.

"Diffondere o rendere disponibili le nuove tecnologie per la lettura non compromette il valore del libro, ma valorizza l’attività del leggere -dicono dalla biblioteca empolese- e la diffusione degli e-book e dei relativi lettori apre anche nuove prospettive alle biblioteche, considerato che molte collezioni potranno esser acquisite, consultate o scaricate a costi più bassi e soprattutto senza occupare grandi spazi".
 

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