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Famiglie Rifiuti Zero: così Capannori riduce la produzione di scarti

Il Comune ha selezionato le unità familiari che per un anno si impegnano a diminuire la loro produzione di rifiuti e in cambio ottengono uno sconto sulla Tari

Abbattere la produzione di scarti: è questo l’obiettivo del progetto pilota ‘Famiglie Rifiuti Zero’, lanciato dal Comune di Capannori che ha selezionato con un apposito bando una cinquantina di nuclei familiari per creare una comunità consapevole e sensibile all’obiettivo ultimo della strategia ‘Rifiuti Zero 2020’, con cui il Comune punta a raggiungere lo “zero” nella generazione dei rifiuti

Le ‘Famiglie Rifiuti Zero’ dovranno attenersi per 12 mesi ad alcune precise regole previste da un apposito disciplinare impegnandosi a ridurre i rifiuti conferiti e avranno diritto ad uno sconto sulla quota variabile della TARI del 10% oltre ai già previsti sconti consentiti dal regolamento comunale. I volontari del Centro di Ricerca Rifiuti Zero saranno a disposizione delle famiglie per dare informazioni sulle buone pratiche relative al consumo critico e alle modalità di spesa utili alla diminuzione dei rifiuti prodotti.

“A Capannori abbiamo già raggiunto ottimi risultati nella riduzione dei rifiuti – spiega l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi- poiché siamo sotto la soglia dei 100 chilogrammi annui pro capite che è uno degli obiettivi intermedi della strategia “Rifiuti Zero”. Adesso con questo nuovo progetto, che vuole essere anche un’azione di sensibilizzazione per tutta la comunità, vogliamo compiere un ulteriore passo avanti per puntare a raggiungere lo ‘zero’ nella generazione dei rifiuti. Sono convinto che adottando determinati comportamenti virtuosi, ad esempio scegliendo prodotti con imballaggi ridotti, o acquistando prodotti alla spina, ci sia ancora ampio margine per abbattere la quantità di residui prodotti sul nostro territorio.”

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