Ambiente/

Filiera corta: arriva la rete dei “distributori di latte”

Online una “milkmaps” dei distributori automatici di latte crudo

latte

Tra le abitudini virtuose da un punto di vista ambientale, quella di acquistare prodotti alimentari direttamente dai produttori locali, saltando la catena della piccola e grande distribuzione, è sempre più diffusa: grazie alle fiere che mettono in contatto agricoltori e consumatori, ai gruppi di acquisto solidale, alle fattorie che aprono le proprie porte ai cittadini.

Un progetto particolare è quello della vendita di latte crudo tramite distributori automatici, elaborato dalla Regione Toscana. In pratica è possibile riempire la bottiglia (portata da casa o acquistata sul posto) di latte fresco di giornata presso un distributore automatico a moneta.

I vantaggi di un prodotto del genere sono indubbi, da un punto di vista qualitativo (il prodotto rimane inalterato nelle sua caratteristiche organolettiche e nutrizionali),  ambientale, dato che si saltano molti passaggi di imbottigliamento e trasporto,  ed economico: il costo è intorno ad 1 euro al litro. Questo fenomeno, già ampiamente diffuso in altre regioni del Nord Italia, ha registrato un’espansione anche in Toscana, con la nascita di alcuni distributori di latte crudo aperti al pubblico. Per conoscere la dislocazione sul territorio nazionale dei distributori di latte crudo è possibile consultare il sito www.milkmaps.com.

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