Galleria degli Uffizi: riapre la sala otto dedicata al Rinascimento

Tornano nella loro originaria collocazione cronologica alcuni tra i dipinti più importanti della storica collezione

Nel Primo Corridoio della Galleria degli Uffizi ha riaperto la Sala 8 dedicata alle pitture del Rinascimento. Visibili in un nuovo allestimento, tornano nella loro originaria collocazione cronologica alcuni tra i dipinti più importanti della storica collezione, come la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, la Sant’Anna Metterza di Masaccio e Masolino, la Madonna col Bambino di Filippo Lippi e la Sacra Conversazione (ovvero la Pala di Santa Lucia de’ Magnoli) di Domenico Veneziano.

l’ambiente era stato chiuso esattamente un anno fa per i previsti lavori di adeguamento degli impianti di sicurezza, di climatizzazione e di illuminazione e, per non privare i visitatori dell’ammirazione di taluni capolavori, i dipinti erano stati temporaneamente collocati in altre sale del museo.

Il complesso architettonico della sala è dovuto a un progetto museografico di Antonio Godoli, funzionario architetto presso le Gallerie degli Uffizi, realizzato nel 1997 per esporre i dipinti di Filippo e Filippino Lippi. Dopo il recente intervento - nell’ambito dei Nuovi Uffizi- che ha riguardato la revisione dell’impiantistica di sicurezza e speciale, la sala si presenta con un nuovo allestimento di capi d’opera del Rinascimento grazie alla cura dello stesso Godoli.

Secondo quanto predisposto dal funzionario storico d’arte responsabile, Daniela Parenti, il nuovo allestimento della Sala 8 degli Uffizi comprende l’esposizione di ben tredici dipinti di Masolino e Masaccio, Beato Angelico, Paolo Uccello, Filippino Lippi.

“Ringrazio tutti i collaboratori che hanno fatto sì che tornassero il più velocemente possibile nella loro storica collocazione – afferma Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi - la spettacolare Battaglia di San Romano di Paolo Uccello e l’elegante e tenera Madonna col Bambino di Filippo Lippi, due capolavori della storia mondiale dell’arte”.




23/09/2016