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Geotermia 2.0, settore di sviluppo strategico per la Toscana

L’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo è intervenuto ad un iniziativa internazionale a Firenze: ‘Vogliamo fare della realtà toscana un centro di eccellenza internazionale’

Geotermia come opportunità di crescita. Ne è certo l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo, che ha ribadito l’importanza dello sviluppo di impianti geotermici nel corso dell’evento internazionale ‘High Level Conference of the Global Geothermal Alliance’, tenutosi a Firenze in Palazzo Vecchio.

In Italia la produzione geotermoelettrica esiste al momento solo in Toscana, “un limite questo –ha spiegato l’assessore – da superare quanto prima, ma anche un vanto, perché nei nostri territori si è formata una grande industria diffusa dell’energia elettrica, nella quale lavorano circa 2000 persone, tra diretti ed indotto”.

Da queste considerazioni è poi arrivata la proposta di sviluppare, proprio in Toscana, un centro di eccellenza internazionale per la geotermia. “Oggi – ha proseguito Ciuoffo- abbiamo l’occasione di verificare con tutti voi come la nostra idea di un progetto di sviluppo, che abbiamo chiamato per semplicità Geotermia 2.0, potrà collocarsi in uno scenario mondiale grazie alla presenza sul territorio di una delle poche risorse di cui dispone il nostro paese, ma anche grazie all’impiego che nel tempo le imprese hanno saputo farne esportando competenze e tecnologie in tutto il mondo. In quest’ottica il presidente della Regione Enrico Rossi ha formulato delle proposte al Ministero dello Sviluppo economico, ad oggi in corso di approfondimento nell’ottica di una nuova intesa inter – istituzionale, estendibile ad altri territori”.

“Per essere un reale fattore di sviluppo strategico – ha chiosato l’assessore – l’attività geotermoelettrica in Toscana deve fare un salto di qualità e di maggiore condivisione dei benefici con il territorio per evitare un ‘effetto-rifiuto’ da parte di residenti ed attività locali. Per questo vogliamo fare della realtà toscana un centro di eccellenza internazionale, con programmi finalizzati a non aumentare l’impatto sulle matrici ambientali al crescere la potenza installata e della produzione di energia elettrica, e a favorire l’inserimento paesaggistico delle centrali esistenti e nuove”.

 

 

 

 

 

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