Ginevra Di Marco: 'Mercedes Sosa ha cantato la speranza di un popolo'

di Costanza Baldini

La cantante toscana che ha ricevuto la Targa Tenco per 'La Rubia canta La Negra' sarà in concerto giovedì 27 luglio alla Balera sull'Arno per il Florence Folks Festival

È una delle cantanti toscane più amate e più apprezzate in tutta Italia. Negli anni Novanta ha 'prestato' la sua voce ai CSI partecipando ai dischi 'Ko de mondo' e 'In quiete' e successivamente ai PRG per poi dedicarsi totalmente alla carriera solista affiancata dal musicista Francesco Magnelli. Ha dedicato gran parte della sua carriera a studiare e reinterpretare i canti popolari della Toscana e del mondo prima con 'Donna Ginevra' poi con 'Canti, richiami d'amore'. Con l'astrofisica Margherita Hack ha realizzato l'indimenticabile spettacolo "L'anima della terra vista dalla stelle". A maggio scorso è uscito il suo ultimo disco 'La Rubia canta La Negra' in cui reinterpreta le canzoni dell'argentina Mercedes Sosa con cui ha vinto la Targa Tenco. Ginevra sarà in concerto giovedì 27 luglio al Florence Folks Festival. Ecco la nostra intervista.

Parliamo del concerto al Firenze Folks Festival in cui giovedì 27 luglio eseguirai 'La Rubia canta La Negra'…
In realtà non è proprio esatto, perché essendo un'occasione da balera, la situazione sarà molto festaiola e quindi abbiamo l'intenzione di fare un concerto un po' antologico che ci riporti indietro nel tempo e anche accolga qualche canzone dell'ultimo lavoro. Non sarà un concerto improntato esclusivamente sull'ultimo disco come stiamo facendo in questo periodo dato che è uscito a maggio. Faremo un repertorio che abbraccerà tutta la nostra storia musicale dalla musica popolare fino al repertorio dei CSI. L'ambiente lì è festoso, vogliamo fare un concerto un po' più dinamico per questa occasione.

'La Rubia canta La Negra' ha vinto la Targa Tenco nella categoria interprete, te l'aspettavi?
Non me l'aspettavo, pensavamo di essere in ritardo, il disco è uscito il 19 maggio e credevamo che i giochi del Tenco fossero già fatti in una primavera ormai inoltrata. Invece attraverso l'ufficio stampa il disco era arrivato in anticipo a molti giornalisti che hanno deciso di premiarci. Ovviamente ci ha riempito di orgoglio perché è un premio importante e spero che ci aiuti a far veicolare un repertorio bello come questo denso di significati, di valori, di ideali. Penso che viviamo in un mondo e in un tempo in cui c'è bisogno ancora di questo tipo di messaggi di resistenza, di libertà, di giustizia. 

Secondo te qual è stato il messaggio più importante che ha lasciato Mercedes Sosa?
Il suo lascito più importante è stato quello di essere stata una donna di grande valore intellettuale, di grande coerenza e forza perché ha subito sulla propria pelle l'importanza e la pesantezza delle sue scelte. Nell'Argentina degli anni '70 c'era la dittatura e lei cantava la giustizia, l'uguaglianza tra i popoli e la libertà del suo popolo. È diventata un'icona in tutto il mondo, rappresentando con la sua voce e con le sue canzoni il riscatto, la voglia di giustizia, di cambiamento e un grande senso di speranza, questo penso sia l'aspetto più bello questo grande senso di speranza che lei dava e che la gente ha preso a piene mani ascoltandola e adorandola. Mercedes aveva una grande forza è stata il simbolo di un'umanità piena di valori e di coraggio. Si fa presto a parlare ma quando si viene allontanata da un esilio di oltre dieci anni con un figlio piccolo, con la famiglia lasciata in Argentina sono cose che ti segnano per la vita. Lei poi si è ammalata a causa di questa lontananza, è stata una sofferenza che ha portato tutta la vita dentro di sé, uno struggimento, la sua parte più umana e più fragile.

Negli ultimi anni hai spesso omaggiato delle grandi figure femminili come Margherita Hack, Mercedes Sosa, hai già qualche progetto per il futuro?
Ancora no, siamo ancora totalmente immersi in questo progetto. In effetti molti mi sanno dicendo che ultimamente mi sto circondando di figure femminili importanti, questo è vero. Ma chi lo sa, forse il prossimo lavoro sarà più di scrittura. Dopo tanto lavoro da interprete forse tornerò a scrivere, ancora non lo so, ci penserò a tempo debito. Adesso voglio portare in giro questo disco che per me è un progetto molto importante.

Ho come l'impressione che le nuove generazioni di giovani donne siano molto più forti della nostra, si parla di un nuovo femminismo e a me sembra che sia vero, mi sembra che se non altro le ragazze di oggi vivano con più libertà e serenità tante cose, che ne pensi?
Indubbiamente la donna ha fatto passi da gigante anche se non tutto è stato conquistato. La società ancora non abilita la donna a tutto in maniera spontanea, tante cose sono ancora da conquistare. La donna ha conquistato molti ruoli e una libertà di approccio alle cose, anche nei rapporti con gli uomini. Però tanti episodi di violenza ci dimostrano che c'è una larga fetta di questa Italia che ancora ha un analfabetismo emotivo. Io trovo che il lavoro sia ancora tanto da fare perché ci vuole tempo per scardinare una mentalità e sentirsi definitivamente liberi.  La donna a volte può peccare anche dell'esatto opposto, io trovo che la vera maturità sia nell'equilibrio delle cose, non nel piegare il ramo completamente dall'altra parte. Penso che arrivi una maturità di persona più che di donna o di uomo, che conta. Una maturità data dall'esperienza e dall'età che hai.

Dove sarai in concerto quest'estate?
Finiamo in toscanitudine perché gli ultimi concerti dell'estate saranno a luglio tranne una tappa nel nord Italia il 18 agosto. Quest'anno abbiamo scelto di tenerci agosto completamente libero per viverlo con la famiglia, una cosa che non facciamo da tanto tempo. Facciamo un'ultima infilata di concerti, saremo il 27 luglio a Firenze al Florence Folks Festival, il 29 luglio a Abbadia San Salvatore sul Monte Amiata e il 30 luglio ad Arezzo in recupero di un concerto saltato. Poi vacanze.

Passerai le vacanze in Toscana? C'è un luogo della Toscana che ami particolarmente?
Per l'amor di dio, ne amo tanti, però ho una casa di famiglia in Cilento quindi le vacanze di mare le facciamo in Campania...dove ora mi trovo tra l'altro.

Beata te! Allora buone vacanze!

Ginevra Di Marco al Florence Folks Festival
Giovedì 27 luglio - ingresso libero
Balera sull'Arno, sotto il Ponte di Varlungo

La Rubia canta La Negra
La Rubia canta La Negra

24/07/2017