Giovanisì guarda all’Europa Progetto Osa su disoccupati

Oggi e domani all'auditorium di Sant'Apollonia a Firenze le conclusioni del progetto contro la disoccupazione giovanile. Diretta streaming su intoscana.it a partire dal pomeriggio

La Regione Toscana, con il progetto Giovanisì, come molte altre regioni europee sviluppa iniziative e misure che tendono a contrastare il grave fenomeno della disoccupazione giovanile e dei Neet. Per cogliere pienamente questa sfida, ed aiutare i giovani ad avere un lavoro ed una piena autonomia, è necessario che tutto questo patrimonio venga valorizzato e condiviso, coordinato in maniera sinergica e coerente con gli obietti della Commissione Europea.

E’ quanto si propone il progetto OSA (One step ahead – Un passo avanti), finanziato dalla Commissione Europea su iniziativa della Regione Toscana. Grazie ad esso è stato possibile, rafforzando la cooperazione tra vari governi regionali e locali dell’Unione Europea (Baden-Wüttemberg, Governo Basco, Styria, Galles, Jamtland, Catalogna, Andalusia, Provincia di Livorno, Region Syddanmark, Rheinland-Platz, Oblastna Administracia Vidin, Västra Götalandsregionen) sviluppare un dispositivo web volto a supportare i processi di apprendimento e trasferimento nell’ambito delle politiche di lifelong learning, attraverso un metodo aperto di coordinamento che ha permesso di confrontare modelli diversi di integrazione delle politiche giovanili.

La Regione Toscana, ospiterà l’evento internazionale conclusivo del progetto OSA – One Step Ahead, dal titolo “Un sistema di garanzie per le politiche pubbliche giovanili verso l’occupazione e l’autonomia dei giovani” che si articolerà in due giornate, giovedì 21 e venerdì 22 febbraio. Il primo giorno, presso l’auditorium di Sant’Apollonia in via San Gallo a Firenze, verrà dedicato alla presentazione di best practices e modelli di successo mentre, il secondo, a Palazzo Strozzi Sacrati sede della presidenza della Regione Toscana, sarà dedicato alla discussione politica ed alla presentazione di una proposta che, dopo essere stata condivisa con le Regioni, verrà inviata entro marzo alla Commissione ed alle varie istituzione Europee e che ci si augura possa rappresentare una base di lavoro per tutti i territori dell’Unione europea che puntano a implementare la futura stagione di programmazione dei fondi comunitari, in particolare del Fondo sociale europeo, per rafforzare gli strumenti di lotta alla disoccupazione giovanile.

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21/02/2013