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I rifiuti diventano energia

A Empoli la NSE Industry produce un nuovo convertitore

rifiuti

Nasce a Empoli una nuova azienda che produrrà un pirogassificatore brevettato in grado di convertire rifiuti, pericolosi e non, in energia termica ed elettrica, destinato sia ad aziende attive nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti sia a realtà industriali che desiderano smaltire internamente gli scarti di produzione. In particolare, l’innovativa configurazione del combustore combina i processi di piro-gassificazione e di combustione ad elevate temperature consentendo un buon rendimento energetico con una limitata produzione di scorie solide e polveri. L’azienda si chiama NSE Industry S.p.A., dove l’acronimo NSE sta per New Sustainable Energy (nuova energia sostenibile). E’ stata fondata nel 2008 e da due anni lavora in maniera riservata per iniziativa di Nicla Pucci e di un gruppo di imprenditori e professionisti con competenze nel settore del recupero energetico dei rifiuti. Fra gli investitori ci sono 360° Capital Partners, fondo europeo di venture capital per l’ innovazione e start up tecnologici, e Toscana Innovazione, fondo di venture capital toscano gestito da SICI, che racchiude tutte le fondazioni bancarie toscane. Responsabile delle relazioni esterne Agostino Fragai, ex assessore regionale alle riforme istituzionali e al rapporto con gli enti locali nella giunta Martini. NSE potrebbe produrre il suo primo pirogassificatore per la Waste Recycling di Castelfranco di Sotto (Pisa), azienda di smaltimento rifiuti del Valdarno Inferiore. E’ in corso infatti dall’inizio di ottobre un percorso partecipativo fra l’amministrazione comunale e i cittadini per presentare il progetto e valutare l’impatto ambientale. Solo dopo l’azienda, quando ci saranno i permessi del Comune, prenderà in affitto dalla NSE il primo pirogassificatore che ha dimensioni minime, pari a un normale container e a un costo minimo intorno ai 5 milioni di euro.

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