Il buon secolo della pittura senese: una mostra 'diffusa' in Val d'Orcia

A Pienza, Montepulciano e San Quirico d'Orcia oltre 80 opere da riscoprire fino al 30 settembre

Ottanta opere d'arte provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, chiese e istituti religiosi per mettere in luce l'arte senese tra gli inizi del '500 e la metà del '600 a partire dai loro territori di origine. La mostra 'Il buon secolo della pittura senese, dalla maniera moderna al lume caravaggesco' si terrà dal 18 marzo al 30 settembre in un percorso reale di 'museo diffuso' tra San Quirico d'Orcia, Montepulciano e Pienza.

La prima sezione 'Domenico Beccafumi, l'artista giovane' sarà collocata nel Museo civico e nella Pinacoteca Crociani di Montepulciano. La mostra parte dal ritrovamento di un’opera dell’attività giovanile di Beccafumi, la S. Agnese Segni del Museo Civico. Questa sezione si occupa di illustrare le notevoli problematiche inerenti la personalità artistica del giovane Beccafumi, ospitando sue opere assieme a capolavori del Sodoma, di Girolamo Genga, Fra’ Bartolomeo, Andrea del Brescianino, Girolamo di Giovanni del Pacchia e Lorenzo di Mariano detto il Marrina, protagonisti dell’ambiente artistico senese nel primo decennio del’500.

La seconda sezione 'Dal Sodoma al Riccio: la pittura senese negli ultimi decenni della Repubblica' sarà collocata nel Palazzo Chigi Zondadari di San Quirico d'Orcia. Il dipinto attorno al quale si dipana il percorso è la Madonna col Bambino e i Santi Leonardo e Sebastiano di Bartolomeo Neroni detto il Riccio, appartenente alla Compagnia del Santissimo Sacramento di San Quirico d’Orcia. La sezione prende quindi in esame il periodo artistico che va dalla tarda attività del Sodoma, di cui sono presenti diverse e importanti opere, comprendendo anche dipinti eseguiti da significative personalità quali Giorgio di Giovanni, Marco Pino e Giomo del Sodoma.

La terza sezione ''Francesco Rustici detto il Rustichino, caravaggesco gentile e il naturalismo a Siena' sarà collocata nel Conservatorio S. Carlo Borromeo a Pienza dove si trova una splendida pala di Francesco Rustici raffigurante la Madonna col Bambino e i Santi Carlo Borromeo, Francesco, Chiara, Caterina e Giovanni Battista, Qui saranno riuniti per la prima volta diversi capolavori del Rustichino. La sezione si prefigge anche lo scopo di illustrare l’ambiente familiare in cui avvenne la prima formazione del pittore, con dipinti di Alessandro Casolani e Vincenzo Rustici, Orazio Gentileschi e Antiveduto Gramatica e si chiude con una rassegna di dipinti eseguiti da pittori senesi suoi contemporanei come Rutilio e Domenico Manetti, Bernardino Mei, Astolfo Petrazzi e Niccolò Tornioli.

Tutte le sezioni, ed è una caratteristica importante del progetto, si aprono al territorio. Invitano cioè il visitatore ad andare alla scoperta di altre opere custodite da pievi, monasteri, conventi, palazzi, piccoli borghi del meraviglioso territorio della Val d’Orcia. Un’occasione imperdibile per chi voglia scoprire i tesori conservati nei luoghi più segreti e suggestivi di questa magnifica terra.

Francesco Rustici, Maddalena
Francesco Rustici, Maddalena

Biglietti: Intero € 12,00 Ridotto € 6,00
(per gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 anni, titolari di apposite convenzioni, studenti universitari con tesserino, residenti nella provincia di Siena)
Speciale € 5,00
(per scolaresche delle scuole secondarie, a partire dai 12 anni)
Speciale scuole dei Comuni dell’area Val di Chiana – Val d’Orcia € 2,00 
(gratis sotto i 12 anni)
Gratuito (per bambini fino ai 12 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, diversamente abili con accompagnatore, due accompagnatori per scolaresca, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino).

Orari:
Dalle ore 10.30 alle ore 18.30.
La biglietteria chiude mezz’ora prima
Martedì chiuso

Informazioni:
Tel 0577899728, 0578748359, 0578757341, 0578/749905
ilbuonsecolodellapitturasenese@gmail.com
https://ilbuonsecolodellapitturasenese.wordpress.com/

09/08/2017