Innovazione/

Il futuro dell’edilizia a Sansepolcro con il “supervetro” Evalam

L’azienda Savas si aggiudica la distribuzione di una pellicola innovativa capace di rendere il vetro stratificato molto più resistente e versatile per la realizzazione di ponti, facciate di edifici, scalinate scenografiche o elementi d’arredo

Il futuro dell’edilizia a Sansepolcro con il “supervetro” Evalam

Savas, azienda leader nella commercializzazione del vetro in Italia, ha firmato un accordo in esclusiva con il colosso spagnolo Hornos Pujol per la distribuzione per i prossimi 4 anni dell’innovativa pellicola Evalam.

La pellicola Evalam è capace di rendere il vetro stratificato molto più resistente e versatile, per la realizzazione di ponti, facciate di edifici, scale futuristiche o elementi di arredo. Nato per il fotovoltaico, questo materiale ha ben presto trovato altro impiego nell’industria aerospaziale, in quella nautica e aeronautica. Grazie ad un particolare procedimento la pellicola Evalam è più duttile, più resistente agli urti e al deterioramento ma anche esteticamente migliore rispetto ai prodotti dei competitor: il cosiddetto “effetto nebbia” derivante dalla plurima stratificazione è ridotto di oltre la metà rispetto ai concorrenti. Inoltre questa pellicola è l’unica che permette di inserire un led luminoso direttamente all’interno del vetro ed è l’unica garantita 20 anni.

Grazie alla partnership con Hornos Pujol la toscana Savas estende il proprio bacino di mercato in Italia e all’estero e prevede di aumentare le maestranze di un 10% nell’arco dell’anno. Ciò significa assunzioni, investimenti in ricerca e sviluppo e una crescita in doppia cifra stimata per il 2016.

Hornos Pujol, infatti, assicurerà una produzione costante e di alta qualità: tutti i prodotti sono certificati a livello europeo e realizzati quasi interamente in Europa, a garanzia dei controlli e del rispetto dei tempi di consegna. Inoltre lo stabilimento Savas di Sansepolcro sarà presto attrezzato con uno speciale forno per effettuare prove e campionature, in modo da elaborare progetti su misura per il cliente.

Nel prossimo futuro, infatti, si prevede un ulteriore rafforzamento del settore vetro, in particolare per quello stratificato: anche grazie alle recenti normative il settore risulterà strategico per lo sviluppo dell’intero comparto dell’edilizia. Le archistar di tutto il mondo si sono già misurate con questo materiale: basti pensare al ponte di Venezia firmato da Renzo Piano, alla Chiesa di St Andrews a Londra, al palazzo della Rinascente di Palermo o alla scalinata del Palazzo di Giustizia di Roma.

Ma a stretto giro il vetro stratificato entrerà nelle più comuni pratiche edilizie: sarà obbligo di legge usare materiali di questo tipo per le vetrine dei negozi, così come sarà sempre più diffuso l’uso per pensiline degli autobus e arredamento da interno e da esterno, grazie alla resistenza che contraddistingue questo materiale. Qualunque cosa sia realizzata con marmo o legno, infatti, può essere riprodotta con l’innovativo vetro Evalam. La maggior sicurezza offerta, consentirà di ridurre significativamente lo spessore del vetro impiegato con abbattimento di costi e alleggerimento della struttura portante.

Fatto questo particolarmente apprezzabile nelle facciate continue, parapetti e coperture anche in considerazione della peculiare resistenza all’umidità del materiale che ne ottimizzano l’impiego in esterno. Premesse promettenti per Savas, che già nel 2015, in un contesto economico non favorevole, è riuscita a consolidare ulteriormente il valore della produzione, superando i 21 milioni di euro. Avviato anche il processo di certificazione del bilancio, grazie alla collaborazione con la Società BDO, che entrerà a regime già dall’esercizio 2015.

I più popolari su intoscana