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Il Ministro Franceschini a BTO: “Un anno di crescita forte per il turismo”

Una visione estremamente positiva quella del Ministro dei beni culturali sul turismo in Italia, il terrorismo non fa rinunciare ai viaggi

Il Ministro Franceschini ospite di BTO

Ospite della seconda giornata della BTO ovvero la Borsa del Turismo online che si svolge in questi giorni alla Fortezza da Basso di Firenze il Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini.

“Abbiamo in Italia un anno di crescita forte: alla crescita costante del turismo internazionale si è aggiunta la crescita del turismo interno. Certo quello del turismo è un mercato globale in enorme crescita: ci sono paesi che stanno lavorando su questo, non possiamo vivere seduti sugli allori, bisogna competere con il turismo internazionale” ha dichiarato il ministro ospite della kermesse dedicata al turismo digitale.

“Bisogna – ha aggiunto Franceschini – che strategicamente organizziamo i flussi in entrata, in modo sostenibile, con numeri compatibili con il nostro sistema, che non può puntare solo sulle grandi capitali dell’arte”. “I dati sono positivi lavorare in un clima di ottimismo e di fiducia invece che in un clima di sconforto è una cosa completamente diversa. Noi abbiamo fatto la nostra parte, abbiamo completato il processo di rinnovamento dell’Enit che ha una nuova governance. E nella legge di stabilità ci sono segnali positivi, ci sono più risorse, dopo tanti anni di tagli c’è un’inversione di tendenza, in particolare sono andati a regime i tax credit per la digitalizzazione le strutture ricettive“.

“La preoccupazione per gli ultimi sviluppi sul piano internazionale arriva alle persone: i primi dati sul turismo da questo punto di vista dicono che c’è qualche impatto numerico nelle grandi città. Ma la gente non rinuncia a una vacanza, a un viaggio, agli eventi: – ha affermato il Ministro- questa è la prima risposta che dobbiamo dare, non cambiare abitudini e modelli di vita, questo è quello che vogliono i terroristi”.

Il Ministro ha anche annunciato che sta lavorando ad un tavolo con Regioni e Comuni per rivedere il tema della tassa di soggiorno: “vogliamo farlo in maniera convinta, in modo che ci sia un aumento della platea dei comuni che possono applicarla, non più soltanto quelli nell’elenco dei comuni turistici”. Il sistema delle stelle, ha rimarcato, “non è sufficiente per inquadrare tutte le nuove tipologie di ospitalità. Noi stiamo lavorando tutti insieme e siamo a buon punto: quando saremo pronti faremo sì che diventi una norma abbastanza in fretta. Secondo me tutto si completerà nel primo semestre del prossimo anno”.

Il Ministro conclude il suo intervento alla BTO rispondendo così a un giornalista che gli chiedeva se arriverà una tassa per gli Airbnb: “Certo, troveremo il modo ragionevole di farlo. Forme di ospitalità diverse devono avere parità di trattamento. E credo ci sia interesse di questi settori avere un sistema di regole. Certo, per evadere ci vuole una norma: se una norma non c’è non si evade. Anche da parte degli operatori c’è disponibilità ad affrontare la questione, hanno interesse ad avere delle regole dentro le quali muoversi. Le risorse così ottenute”, ha poi sottolineato Franceschini, bisogna “che poi vadano sempre sul turismo”.

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