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Internet, classifica dei 10 paesi più veloci. L’Italia non c’è

Italia confinata in fondo alla classifica per infrastrutture di rete: penultima nella classifica europea e cinquantaquattresima a livello mondiale

Non si fa altro che parlare di quanto l’Italia si stia aprendo al digitale, di come gli italiani si stiano scoprendo amanti della tecnologia, talvolta persino succubi. Se fuori casa si punta tutto sull’ultimo modello di smartphone e sulle applicazioni, a casa non si può fare a meno di una connessione internet. Tra banda larga sì e banda larga no, gli italiani fanno quel che si può per informarsi sulle tariffe presenti sul mercato, ricorrendo anche a strumenti come il comparatore SuperMoney e al suo sistema di confronto tra Adsl o ad altri portali del settore.

Una connessione internet veloce rientra ormai nei bisogni principali di ognuno di noi. Akamai, azienda che si occupa di offrire servizi cloud per la distribuzione sicura e ottimizzata di contenuti online e applicazioni business, ha stilato un Rapporto sullo Stato di Internet nel mondo relativo al quarto trimestre 2014, basandosi sui dati raccolti dalla Akamai Intelligent Platform. Non c’è da stupirsi se l’Italia non rientra nei primi 10 paesi.

Top Ten dei paesi con infrastrutture di rete più veloci al mondo

  1. Corea del Sud: 22,2 Mbps di velocità media, +1,6% rispetto all’anno scorso
  2. Hong Kong: 16,8 Mbps di velocità media, +37% rispetto all’anno scorso
  3. Giappone: 15,2 Mbps di velocità media, +16% rispetto all’anno scorso
  4. Svezia: 14,6 Mbps di velocità media, +34% rispetto all’anno scorso
  5. Svizzera: 14,5 Mbps di velocità media, +21% rispetto all’anno scorso
  6. Paesi Bassi: 14,2 Mbps di velocità media, +15% rispetto all’anno scorso
  7. Lettonia: 13 Mbps di velocità media, +25% rispetto all’anno scorso
  8. Irlanda: 12,3 Mbps di velocità media, +8,4% rispetto all’anno scorso
  9. Repubblica Ceca: 12,3 Mbps di velocità media, +8,4% rispetto all’anno scorso
  10. Finlandia: 12,1 Mbps di velocità media, +33% rispetto all’anno scorso

 

Italia: internet peggiore sotto ogni punto di vista

Il Bel Paese non solo non è nelle prime dieci posizioni di infrastrutture internet più veloci, ma è proprio in basso anche nella classifica europea: penultimo, per essere precisi. L’Italia si conferma tra i peggiori d’Europa e tra i paesi che portano al ribasso i valori medi, di gran lunga lontani da quelli di Svezia, Romania o Turchia. Come se non bastasse, a livello mondiale deteniamo il cinquantaquattresimo posto, con una media di 5,6 Mbps e una timidissima crescita del 7%. Se poi prendiamo in considerazione la velocità di picco, che nell’ultimo trimestre del 2014 è cresciuta del 22%, toccando i 26,9 Mbps, la situazione è ancora più imbarazzante. In questa specifica classica arriviamo sì e no alla sessantaseiesima posizione in tutto il mondo, migliori solo del Sudafrica.

In Italia, solo il 5,7% delle connessioni internet viaggia oltre i 10 Mbps, mentre il 61% riesce a superare i 4Mbps. Sono numeri a dir poco neri che si tenta di giustificare arrampicandosi sui vetri con motivazioni che non fanno che accrescere l’imbarazzo per la situazione: c’è chi punta il dito persino contro le difficoltà di natura geografica che il nostro Paese dovrebbe affrontare rispetto agli altri.

Eppur si muove

Eppure qualcosa sembra muoversi. Il piano del Governo per internet a banda ultra larga lascia ben sperare in materia di sviluppo delle infrastrutture per una connessione più veloce, in grado di colmare il ritardo digitale dell’Italia. L’obiettivo è massimizzare la copertura internet da un punto di vista infrastrutturale, cercando di raggiungere i 100 Mbps per almeno l’85% dei cittadini.

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