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Internet Festival: tre incontri alla scoperta dei segreti di Escher

Il 17 novembre 2017, il 15 dicembre 2017 e il 12 gennaio 2018 tre eventi spin -off alla scoperta dell’immaginario matematico e poetico dell’artista olandese esposto a Palazzo Blu

Internet Festival

Ricordate “Anelli, ghirlande e scale – l’illusione e il paradosso di Gödel, Escher, Bach“? L’edizione 2017 dell’Internet Festival che si è tenuta lo scorso ottobre a Pisa ha ospitato due incontri “A strange loop” e “Out of the loop” dedicati a “Gödel, Escher, Bach”, uno dei libri cardine del pensiero computazionale, scritto dallo scienziato e filosofo statunitense Douglas Hofstadter.

Ora Internet Festival prosegue con nuovi appuntamenti ‘spin-off’ dedicati all’universo matematico e artistico dell’artista olandese Escher. Il  Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana e con il Sistema Museale di Ateneo – Museo degli Strumenti per il Calcolo, propone altri tre dialoghi in musica tra esperti di discipline diverse: “Escher: le architetture fantastiche” il 17 novembre 2017 alle ore 17, “Escher tra geometrie e ritmi: fascino e mistero tra musica, matematica e pensiero computazionale” il 15 dicembre 2017 alle ore 17 e “Escher e le immagini allo specchio: tra matematica e l’improvvisazione musicale” il 12 gennaio 2018 alle ore 17. Gli incontri avranno luogo rispettivamente presso la Gipsoteca di Arte Antica in piazza S. Paolo All’Orto, l’Auditorium di Palazzo Blu in via Pietro Toselli e Palazzo Matteucci in piazza Torricelli.

Tre venerdì per esplorare, alla luce delle attuali conoscenze scientifiche e tecnologiche, il rapporto tra musica, matematica, pensiero computazionale e arte, e individuare sorprendenti e inaspettate prospettive per analizzare la trasformazione digitale della nostra società e fornire nuovi strumenti per guardare le opere esposte della mostra “Escher. Oltre il possibile” curata da Mondo Mostre e realizzata da Fondazione Palazzo Blu.

Nell’incontro “Escher: le architetture fantastiche“, saranno analizzate  le dinamiche alla base dei disegni dalle scale impossibili di Escher, dove repentini cambi di stile, fughe e contrappunti improvvisati danno origine ad un circolo senza fine dove, nell’arte così come nella musica, tra algoritmi e geometrie a un contenuto può ripetersi all’infinito, come un quadro che ripete la stessa scena sempre più piccola.

Il quarto appuntamento, “Escher tra geometrie e ritmi: fascino e mistero tra musica, matematica e pensiero computazionale” sarà l’occasione di approfondire le numerose e profonde interazioni tra musica, matematica, informatica e arte. La divisione regolare del piano di un disegno di Escher non è altro che un mezzo per catturare l’infinito “all’interno di uno spazio chiuso”, una complessa strategia di tessitura sul piano di figure geometriche interconnesse che può sottintendere i ritmi di una composizione musicale.

Per concludere, l’incontro finale, “Escher e le immagini allo specchio: tra matematica e l’improvvisazione musicale“,  analizzerà il legame tra numeri irrazionali e musica. Strutture ricorsive, auto-referenti e periodiche che sono alla base del ragionamento logico (i paradossi di Russel e i teoremi di Gödel), della musica (le fughe di Bach), dell’informatica (le macchine di Turing), dell’arte di Escher (le immagini allo specchio) nel tentativo di catturare e immaginare l’infinito.

 

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