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Internet, la Toscana ‘naviga’ veloce Nuova rete in fibra ottica

Saranno coinvolte nel progetto “NGAN” (Next Generation Access Network) le città di Arezzo, Siena e Lucca

tecnologia

di Elena Ridolfi

E’ di queste settimane la ripubblicazione di un famoso pezzo di un vecchio romanziere, tale Isaac Asimov. Il pezzo risale in realtà a circa 50 anni, ovvero al 1964 ma è tornato oggi di stretta attualità; sì perché in questo pezzo, Asimov, appena tornato dalla Fiera Mondiale di New York, scrive per il New York Times un breve articolo di fantasia in cui provava ad immaginare come sarebbe stato il mondo del 2014.

Ebbene, a rileggere oggi quel pezzo c’è da rimanere stupiti nel vedere quante e quali furono le intuizioni dello stesso Asimov. Il giornalista americano aveva ad esempio immaginato un modo in cui le immagini proiettate attraverso gli schermi delle tv erano 3d, come effettivamente oggi è possibile.

Un’altra grande intuizione è quella relativa alla rivoluzione del modello di studio universitario. Asimov aveva infatti immaginato quelli che sono gli atenei online di oggi, come ad esempio l’Università Telematica di Niccolò Cusano, di cui abbiamo un learning center anche a Firenze, in cui gli studenti seguono le lezioni da casa guardandosi in video le registrazioni delle lezioni e sostenendo gli esami sempre a distanza.

Altre immaginazioni di Asimov non si sono invece avverate o si sono avverate a metà. Lui ad esempio immaginava macchine volanti: ancora non ci sono ma in un certo senso i mezzi super veloci che corrono sui cuscini d’aria li ricordano.

E poi c’era la Luna. Come sempre pensando al futuro si è portati a pensare ad un avvenire dell’umanità li su quel pianeta a noi vicino. Asimov non ci è andato molto lontano; innanzitutto perché l’uomo sulla Luna ci è andato veramente e secondo perché le stazioni spaziali orbitanti sono diventate una realtà sempre più grande e sempre più affollata. Ma non solo; a partire dal 2015 è anche prevista la prima forma di turismo spaziale, ovvero la possibilità di andare, tutti, fino alla fine dell’atmosfera terrestre, ed in assenza di gravità.

Leggere storie come quella raccontata da Asimov è sempre piacevole perché ci permette di fantasticare, almeno per un momento. Ma la realtà di oggi, ed ancor più quella del futuro, si costruisce invece a partire da atti e progetti concreti, che non devono per forza piovere dall’alto e che possono essere colte anche da realtà istituzionali locali.

Un esempio che ci riguarda da vicino è quello relativo alla banda larga. Forse saremmo portati a pensare che in Toscana il problema del digital divide è molto mitigato ma non è così, e non è un caso che proprio in queste settimane stia prendendo piede un progetto di cui la nostra area aveva assoluto bisogno.

Si tratta dell’avvio dei lavori, da parte di Telecom Italia, per la creazione di una nuova rete in fibra ottica che coinvolgerà le città di Arezzo, Siena e Lucca. Fibra ottica che significherà internet super veloce (quello vero) e la possibilità di poter mettere in rete, ed ad alta velocità, le conoscenze (come quelle di cui l’e-learning sopra citato si fa portatore), i contenuti multimediali più avanzati e le comunicazioni.

Una buona notizia per le numerose aziende del circondario che potranno sfruttare le potenzialità della banda larga per crescere, insieme alle comuni utenze domestiche che anche saranno parte di questo grande progetto di sviluppo che va sotto il nome di NGAN (Next Generation Access Network) e che punta, entro il 2016 a toccare quasi 13 milioni di abitazioni ed aziende, per un totale di 600 città in tutta Italia, andando a coprire così il 50% della popolazione nazionale, per un investimento di quasi 2 miliardi di euro che certo non sono pochi in tempi di crisi come questo.

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