Made in Toscana/

Kering e Gucci contro la violenza sulle donne

Firmata una carta dalla maison toscana insieme alla Fondazione Kering e all’associazione D.i.Re

Un’alleanza per le donne. La Fondazione Kering ha firmato a Milano la carta sulla prevenzione e la lotta contro le violenze alle donne in Italia, insieme con l’associazione Donne in Rete contro la violenza (D.i.Re). Marchio pilota del progetto sarà Gucci, la maison fiorentina che fa parte del colosso francese del lusso. La carta ha lo scopo di sensibilizzare tutti dipendenti di Kering nel nostro Paese ed "estendere il lavoro già iniziato in Francia con la Fondazione", perché in Italia "Kering conta circa 36mila dipendenti – ha spiegato il numero uno del gruppo François-Henri Pinault – che devono essere guidati su come comportarsi di fronte alle violenze", che siano uomini o donne.

Si parte con Gucci, dunque, che conta tra i suoi dipendenti un gran numero di donne
, come ha spiegato il direttore creativo della griffe Frida Giannini, con la speranza che questo progetto sia "di grande ispirazione per altre aziende" e dia il via ad altre iniziative.

La carta, che secondo il presidente di D.i.Re Titti Carrano rappresenta uno strumento per contrastare "un fenomeno ancora in gran parte sommerso", è solo l’inizio, perché Kering sta già pensando di espandere queste iniziative in Italia (dove la carta sarà condivisa da più di seimila dipendenti grazie al coinvolgimento di altri marchi del colosso) e nelle parti del mondo in cui il gruppo è presente.

I più popolari su intoscana