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Kyenge: “Toscana modello di uguaglianza”

Palazzo Medici Riccardi riceve un messaggio dal Ministro dell’integrazione che era stata invitata a partecipare a Terra Futura

Kyenge al Festival d’Europa

A chiudere la manifestazione di Terra Futura sono alcuni appuntamenti organizzati dalla Provincia di Firenze (stand al piano terra del Padiglione Spadolini). Tra tutti si ricorda il convegno su "5 milioni di migranti senza diritto di voto: un deficit di democrazia da sanare".

Per questo appuntamento la Provincia ha ricevuto un messaggio dal Ministro dell’integrazione Cécile Kynege, che era stata invitata a partecipare come relatrice ancor prima che fosse nominata Ministro. Ecco il testo del messaggio:

"Cari Amici e Amiche, sono davvero spiacente di non poter partecipare alla vostra importante iniziativa sui diritti politici della popolazione immigrata in Italia in occasione del grande cantiere sociale e culturale che è “Terra Futura”. Mi rammarica particolarmente non essere con voi perché è da molto tempo che collaboro con le istituzioni comunali, provinciali e regionali della Toscana, con la Rete Primo Marzo di Firenze, con le associazioni e la società civile della Vostra bella regione. Con molti di voi, infatti, ho condiviso impegno e battaglie durante gli anni passati. In particolare siamo stati a fianco nella campagna “L’Italia sono anch’io”, grazie alla quale sono state raccolte ben oltre le firme necessarie per presentare due leggi di iniziativa popolare: la prima ripensava i criteri per ottenere la cittadinanza ispirandosi al principio dello ius soli, l’altra intendeva estendere i diritti politici alle elezioni amministrative per gli stranieri residenti in Italia. La Toscana è sempre stata un’apripista per le politiche volte all’uguaglianza, al rispetto delle differenze e alla solidarietà. E spero che prosegua in questa sua vocazione, dando impulso alle altre aree del paese e al governo nazionale. Ho dichiarato pubblicamente che il mio ministero dell’integrazione è anche il ministero dell’“interazione” senza la “g”. Pertanto, vorrei rimarcare l’importanza del dialogo e del mutuo stimolo tra Governo ed enti locali, tra politici e studiosi, tra centro e periferia, tra amministratori e cittadini, con l’obiettivo di allestire occasioni per pensare criticamente, per fare con saggezza, per partecipare alla vita pubblica senza discriminazioni".

Ecco gli eventi di domani domenica 19 maggio:

Ore 10.00 – 5 milioni di migranti senza diritto di voto: un deficit di democrazia da sanare
In attesa che il parlamento discuta dei progetti di legge de “L’Italia sono anch’io”, si fa avanti una proposta per il riconoscimento in Toscana del diritto di voto agli stranieri alle prossime regionali. Le esperienze dei consigli e delle consulte dei migranti per la promozione della partecipazione e della rappresentanza nelle comunità locali

Ore14.00 – Laboratorio per bambini e ragazzi: riduciamo i rifiuti, insieme
A cura del Laboratorio Didattico Ambientale della Provincia di Firenze.

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