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La chitarra del Refugee Day suona in mano ai musicisti: ecco il video

In attesa del concerto del 20 giugno all’Ippodromo del Visarno, ecco un estratto del clip realizzato dalle ragazze dello Ied di Firenze

chitarra

Una giornata, tantissimi ospiti e artisti, un biglietto da 10 euro: tutto questo ha un nome, il World Refugee Day. L’obiettivo dell’evento del 20 giugno è quello di aiutare i rifugiati e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di oltre 50 milioni di persone nel mondo costrette a fuggire a causa di guerre, discriminazioni e violazioni dei diritti umani. 

Sul palco si alterneranno big italiani come Elisa, Piero Pelù, la Bandabardo, Brunori SAS, Francesco Pannofino, Enrico Ruggeri; tanti gli artisti toscani a sostegno dei rifugiati come i Virginiana Miller, Street Clerks, Cecco e Cipo, Appino, i Gatti Mézzi, Francesco Guasti, cantautori come Dimartino e Diodato, oltre a Naomi Berrill.

Il World Refugee Day Live, il concerto che l’UNHCR, in collaborazione con Publiacqua e Water Right Foundation, con il sostegno della Regione Toscana e di Unicoop Firenze, organizza all’Ippodromo del Visarno a Firenze, ha come simbolo la chitarra “Mare di mezzo”, realizzata dal liutaio cortonese Giulio Carlo Vecchini con il legno derivante dai barconi naufragati a largo di Lampedusa.

Con questa occasione, i ragazzi del corso Progettazione di Eventi Culturali dello Ied Firenze hanno realizzato il video Falla suonare!: un modo per veicolare il messaggio attraverso la forza del suono e la potenza dell’immagine.

La chitarra viene suonata da artisti e musicisti fiorentini, e non, nei luoghi della vita culturale della città (ZAP, Teatro della Pergola e Teatro Verdi) e in alcuni spazi in esterno (Forte Belvedere e Rari, Le Murate e La Spiaggetta).

Ai partecipanti è stato chiesto: “Quale pezzo suoni quando vuoi sentirti a casa? Qual è la musica che ti fa sentire a casa?”

Ecco un estratto del video che andrà in onda al concerto del 20 giugno all’Ippodromo del Visarno.

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