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La città di Pisa è già nel 2015 Appuntamento con il Capodanno

Feste e tradizioni folcloristiche per inaugurare la stagione turistica nella città della Torre Pendente e nella sua provincia

Duomo di Pisa

Storia e foclore si uniscono a Pisa per celebrare l’ormai consueto appuntamento con il Capodanno. L’antica Repubblica Marinara, secondo la tradizione risalente al X secolo, festeggia l’inizio dell’anno il 25 marzo, che coincide con il giorno dell’Annunciazione e quindi nove mesi esatti prima della nascita di Gesù (Anno Pisano ab Incarnatione Domini).

Questo calendario durò fino al 20 novembre 1749, giorno in cui il Granduca di Toscana Francesco I di Lorena ordinò che in tutti gli stati toscani il primo giorno del gennaio seguente avesse inizio l’anno 1750, in modo da adeguarsi al Calendario Gregoriano.

E ancora oggi l’inizio dell’Anno Pisano è scandito e rappresentato da una sorta di orologio solare, un fenomeno fisico tanto semplice quanto spettacolare e suggestivo.

Il culmine della festa è proprio martedì 25 marzo, con il Corteo Storico di centinaia di figuranti in costume che terminerà nella Cattedrale pisana in Piazza dei Miracoli, dove si terrà la tradizionale cerimonia di inizio del nuovo anno. A mezzogiorno esatto un raggio di sole penetra nel Duomo da una finestra rotonda della navata centrale e colpisce un uovo di marmo sopra una mensola posta sul pilastro accanto al pergamo di Giovanni Pisano, sul lato opposto.

Gli eventi iniziati già lo scorso fine settimana si protraggono fino a fine marzo nella provincia di Pisa.

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