La maxi gru da 80 tonnellate sbarca sulla banchina del porto di Livorno

E' costata quasi un milione e mezzo di euro e permetterà di offrire un servizio più veloce nelle operazioni portuali

E' sbarcata in porto a Livorno alla banchina della Silos e Magazzini del Tirreno, dove poi sarà posizionata, una maxi gru. Si tratta di una gru semovente tedesca 'Gottwald Hmk260' da 80 tonnellate, con una benna di 20 metri cubi. La società Silos e Magazzini, che fa parte del gruppo bresciano-toscano Gabeca, diretta da Rino Russo, si occupa di servizi collegati allo sbarco, imbarco di navi e allo stoccaggio e movimentazione in silos e magazzini piani di cereali, legumi, farine e pellet di legno.

La nuova gru (costata quasi un milione e mezzo di euro) si collegherà a una tramoggia di nuova tecnologia, unita all'impianto già esistente, che permetterà di offrire un servizio più veloce nelle operazioni portuali, liberando così più velocemente la banchina (in due turni di lavoro è possibile svuotare una nave da 4 mila tonnellate circa).

Ma l'investimento più significativo (circa 3 milioni) riguarderà un nuovo magazzino per lo stoccaggio dei cereali e di altre merci da 3 mila metri quadrati. Mentre quasi mezzo milione verrà impiegato per impianti di trasporto di ultima generazione e attrezzature finalizzati a meccanizzare ed automatizzare il business delle merci dopo lo sbarco.

"Con questi investimenti - ha spiegato il direttore della Silos e Magazzini, Rino Russo - intendiamo migliorare la nostra efficienza e fornire un servizio ancora più dinamico ai nostri clienti, che già sono alcune delle realtà più importanti d'Italia: penso a Barilla, ma anche a Casillo di Bari e alla Grandi molini italiani. Siamo orgogliosi di portare lavoro e ricchezza al territorio livornese - ha concluso - anche in un momento di generale difficoltà per il paese".

17/04/2015