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La Toscana piange Claudio AbbadoMaster Abreu, ispirato dal maestro

Il presidente Enrico Rossi ricorda l’impegno di Abbado per contrastare il disagio giovanile con la musica. Senatore a vita, devolveva lo stipendio alla Scuola di Musica di Fiesole

Claudio Abbado

“In Toscana abbiamo un motivo di dolore in più per la morte di Claudio Abbado: il ricordo di quanto il maestro ha fatto a servizio di una musica capace anche di contrastare il disagio giovanile”. Così Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, appresa la notizia della scomparsa a 81 anni del grande direttore d’orchestra. E’ infatti di pochi giorni fa l’annuncio del master universitario a Firenze, unico in Italia, per preparare operatori musicali che animeranno cori e orchestre giovanili e infantili impegnate, secondo il metodo del venezuelano Jose’ Antonio Abreu, sul fronte del contrasto al disagio.

“Era stato proprio il maestro Claudio Abbado – ricorda Stella Targetti, vicepresidente e assessore toscano all’istruzione – a portare in Italia il metodo Abreu e questo aumenta ancora di più, se possibile, l’intensità della luce portata da Abbado a servizio della cultura in un contesto che di cultura, e di armonia, ha un bisogno enorme”.

Sul suo profilo Facebook Rossi ha usato una citazione del presidente Obama: “Tagliare i fondi alla cultura è come pensare di alleggerire un aereo troppo carico togliendo il motore”, per sostenere che “il miglior modo per ricordare e celebrare Abbado è ripartire da questa consapevolezza”. Cristina Scaletti, assessore regionale alla cultura, aggiunge un doppio ricordo: la decisione del maestro di donare il suo stipendio di senatore a vita ai ragazzi della Scuola di Musica di Fiesole e la scelta di dirigere gratuitamente l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino: “Gesti nobili, di rara sensibilità,che dimostrano un profondo amore per la musica ma soprattutto per il futuro”.

Il master universitario, unico in Italia, per preparare operatori musicali che animeranno orchestre giovanili e infantili (ma anche cori) impegnate sul fronte del contrasto al disagio secondo il modello dell’educatore venezuelano Josè Antonio Abreu, prenderà il via in Toscana il 15 marzo. Sarà coordinato da Daniela Sarsini, ordinario di Pedagogia Generale e Sociale all’Università di Firenze e riservato a giovani laureati in possesso di specifiche conoscenze musicali, il Master avrà durata annuale.

Aperte fino a un massimo di 40 iscritti, le lezioni del Master saranno concentrate in moduli di 3 o 4 giorni con cadenza mensile in modo da permettere una più agevole frequenza anche a studenti fuori sede. Le attività didattiche si svolgeranno nella Scuola di Musica di Fiesole e al Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia di Firenze.

Fra le attività formative: pedagogia e psicologia delle relazioni tra pari, psicopedagogia e gruppi nei contesti interculturali, metodi per l’insegnamento della ritmica e didattica strumentale per l’infanzia. Iscrizioni entro le ore 13 del 7 febbraio 2014. Info su www.scuolamusicafiesole.it

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