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L’alta tecnologia fa squadra in Toscana: arriva Jotto

Un ufficio unico di IMT Alti Studi di Lucca, Scuola Normale Superiore e Scuola Sant’Anna di Pisa per promuovere trasferimento tecnologico e valorizzazione dei risultati della ricerca a favore delle imprese

Tecnologia

Le aziende di oggi, per stare sul mercato, non possono fare a meno dell’innovazione e della tecnologia. In questo senso va il progetto di Jotto, “Joint Technology Transfer Office”, l’ufficio unico di IMT Alti Studi Lucca, Scuola Normale Superiore e  Scuola Superiore Sant’Anna, nato per favorire il processo di trasferimento tecnologico per ricercatori e imprese. Un progetto nel quale ha creduto, in prima linea, il Ministero di istruzione, università e ricerca, che ha finanziato l’iniziativa di integrazione tra queste tre eccellenze universitarie.

Da oggi quindi le imprese che intendono puntare sull’innovazione dei propri prodotti, potranno essere sostenute da questa nuova realtà. Una realtà che darà supporto anche a docenti, ricercatori e allievi.

“Il nodo cruciale è compiere il cambio di passo, anzi di mentalità, da parte delle imprese nei confronti del mondo universitario – ha spiegato il direttore della Scuola Normale di Pisa, Fabio Beltram. Finora – ha continuato- i due mondi si sono sempre guardati con sospetto, ora è tempo di unire le forze per contribuire alla crescita del Paese in un mondo sempre più globalizzato. Noi siamo pronti a fare la nostra parte: dalla Toscana guardando alla Toscana e a tutto il mondo. Cercando di aiutare a far crescere, insieme a noi, anche il nostro tessuto produttivo”.

“Non tutte le imprese sono pronte per fare un salto di qualità di questo genere – ha tenuto a precisare il rettore della Sant’Anna Pierdomenico Perata– ma il nostro sportello nasce soprattutto per accompagnarle in questo percorso, per superare le diffidenze e accompagnare il mondo produttivo nel percorso dell’innovazione”.

“Jotto – ha concluso Pietro Pietrini, direttore dell’Imt di Lucca – è una grande opportunità. Le imprese devono saperla cogliere e fare sistema come già avviene da molti anni, ad esempio, in America. La Toscana è il giardino ideale dove cogliere questi frutti”.

Tra gli obiettivi di Jotto ci sarà poi l’impegno a favorire la nascita di spin-off, diffondendo i risultati presso imprese ed enti, realizzando momenti di formazione e approfondimento. Il primo è in programma il prossimo 4 marzo alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: si tratta del seminario La proprietà intellettuale: strumenti e strategie per la valorizzazione della ricerca pubblica”. Il 10 marzo, presso la stessa sede sarà la volta dell’iniziativa  Software protection: the US and the European approach”.

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