Landi Confezioni: il suo mercato è internazionale

di Samuele Bartolini

L'azienda fa impermiabiali e giacconi dal 1948 e non conosce crisi Nel 2011 ha registrato il fatturato record di 4 milioni e 100mila euro

Landi Confezioni spa è un’azienda di abbigliamento a conduzione familiare con sede a Empoli. Produce impermiabili e giacconi uomo-donna di alta qualità dal 1948. Ha 22 dipendenti, ma si serve di un indotto stagionale che gira intorno ai laboratori dell’empolese con un impiego di almeno 200 persone. Ha tre marchi: 070ST, Landi e o70. Frequenta le principali fiere del settore: Pitti Uomo a Firenze, White a Milano, e ha uno showroom con tanto di ufficio di pubbliche relazioni nella capitale lombarda. Il suo mercato è il mondo: Russia, Cina, Germania e Stati Uniti.

Marco Landi fa parte del consiglio di amministrazione dell’azienda ed è presidente di Cna Federmoda Toscana. “Nel 2011 – racconta - abbiamo registrato il fatturato record di 4 milioni e 100mila euro. Prima avevamo picchi di 3 milioni o poco più”. Segno che la crisi economica non ha sfiorato l’azienda, ma qual è stata la ricetta? “Negli ultimi anni – dice Landi – ci siamo imposti una riorganizzazione interna pesante. Abbiamo stravolto l’azienda sia per quanto riguarda il prodotto che per la sua commercializzazione. Abbiamo focalizzato l’attenzione su prodotti diversi per velocizzare le commesse. C’eravamo accorti, infatti, che l’Italia si stava fermando già da fine anni ’90. Ma è l’Europa in generale che si è fermata”.

Senza contare che dal 2000 in poi c’è stata quella che Landi non esita a definire l’invasione di catene monomarca con prodotti di livello molto basso sommata alla costruzione di outlet per prodotti scontati di buona qualità. “Questo ci ha messo in difficoltà – ammette Landi – ma abbiamo risposto bene con l’internazionalizzazione”. Prospettive future? “Si naviga a vista. Certo è, però, che il dibattito su piccolo non è più bello lascia il tempo che trova”. Ogni azienda, dice, è un caso a sé. Vince chi riesce a fiutare la fetta di mercato prima degli altri. E nonostante i problemi del credito e la caduta dei tradizionali mercati interni, Landi Confezioni ce la fa.

20/07/2012