L'Università di Pisa ha un nuovo polo didattico

Inaugurato il primo lotto dell'ex Guidotti

Otto aule nuove di pacca, una biblioteca da settantamila volumi e un dipartimento universitario. E' questa la prima parte del “Polo ex Guidotti” dell’Università di Pisa, inaugurato in via Trieste. La nuova struttura ospita il dipartimento e la biblioteca di Storia delle Arti, oltre a un polo didattico di ateneo con otto aule, 276 posti e attrezzature multimediali. Presto a questo primo lotto si aggiungerà un altro polo di ateneo.

I lavori, iniziati tre anni fa e costati 4,4 milioni di euro, hanno riguardato la ristrutturazione dei due principali fabbricati dell’ex complesso industriale, che ora ospitano a piano terra la biblioteca e, al primo piano, il polo didattico di ateneo, parte dei locali del dipartimento e la sede del progetto multidisciplinare “Mappa”, che studia come sviluppare strumenti di calcolo predittivo applicabili al potenziale archeologico di un’area urbana.

Il secondo piano è destinato a sedici uffici per i docenti e per il personale tecnico amministrativo, ai sette laboratori del dipartimento (il laboratorio immagini, la mediateca, la fototeca, il laboratorio di montaggio, il laboratorio audiovisivi, il laboratorio sviluppo e stampa, la sala posa) e a una sala riunioni. Il piano seminterrato custodisce invece i reperti archeologici che arrivano dalle dalle attività scientifiche di scavo condotte dai diversi gruppi di ricerca dell’ateneo.

La biblioteca di Storia delle Arti si sviluppa su una superficie di circa 880 metri quadrati. Oltre alle 94 postazioni di lettura e consultazione disponibili nel normale orario di apertura, i locali ospitano anche una nuova sala studio, con 32 postazioni, aperta dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 24 e a disposizione di tutti gli studenti dell’ateneo. Nell’intera area bibliotecaria, come anche nelle altre aule del polo, è disponibile l’accesso wireless a internet.

06/12/2011