L'Università di Pisa ospita Endure, scuola internazionale per start up

Trentanove studenti di sette diverse nazionalità lavoraranno insieme per due settimane a progetti innovativi, dall'ICT alle scienze della vita

Prenderà il via lunedì 30 maggio presso l’Università di Pisa ENDuRE, una summer school internazionale per lo sviluppo delle start up che vedrà trentanove studenti di sette diverse nazionalità diverse lavorare fianco a fianco per due settimane.

“ENDuRE è un programma internazionale e collaborativo che adotta un approccio didattico progettato su misura per coinvolgere giovani studenti, startupper e imprenditori, dotati di talento e di capacità di innovazione, cui fornire le competenze, gli strumenti e la fiducia necessari a trasformare con successo le idee di impresa in realtà” spiega il professor Gualtiero Fantoni, coordinatore scientifico del progetto.

Gli allievi dell’ateneo di Pisa lavoreranno con studenti provenienti da Stati Uniti, Giappone, Francia, Iran, Tunisia, Bangladesh e Turchia, con lezioni frontali e molta attività pratica e di gruppo, sotto la guida di coach esperti in creazione di impresa per sviluppare concretamente i 21 progetti sottoposti, che spaziano in molteplici settori, dall’ICT alle scienze dalla vita, dalle smart city all’energia.

Questa prima edizione è stata progettata in collaborazione con la Summer School Advanced Innovation Methods diretta dal professor Andrea Bonaccorsi, una scuola che insegna metodi di ingegneria per la progettazione e lo sviluppo industriale di prodotti che prevedono una fase di prototipazione. “L’obiettivo comune – aggiunge il professor Andrea Bonaccorsi – è quello di dare solidità e robustezza ai nuovi progetti imprenditoriali. Due gli aspetti innovativi rispetto ad altre iniziative di formazione all’imprenditorialità: quattro giorni immersivi di prototipazione 3D, e metodi nuovi di previsione tecnologica e analisi di mercato”.

Ospiti d’onore dell’apertura del progetto saranno Silvestro Micera, professore di bioingegneria della Scuola Superiore Sant’Anna, inventore della prima mano bionica “sensibile”, in grado di sentire gli oggetti restituendo una sensazione analoga al tatto, e Pasquale Fedele, fondatore e CEO di Liquidweb, ideatore del dispositivo Braincontrol, che permette di controllare e muovere oggetti con la forza del pensiero grazie a una cuffia dotata di sensori che intercettano le onde cerebrali prodotte dal cervello.

27/05/2016