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Massini, Delbono, Fabre star del Metastasio di Prato

Presentata la stagione 2011/2012, nonostante i tagli ben sei le produzioni toscane

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Nonostante le drastiche riduzioni economiche subite il Metastasio di Prato uno dei teatri stabili meno finanziati d’Italia è riuscito ad aumentare le proprie attività. La Regione Toscana ha assicurato 655mila euro di contributo senza alcuna decurtazione rispetto al 2010, anzi con un ulteriore finanziamento di 50 mila euro inserendolo nel progetto del riassetto del sistema teatrale toscano.

Novantacinque rappresentazioni previste, undici compagnie presenti, tredici titoli programmati, quattro spazi teatrali coinvolti: Metastasio, Fabbricone, Fabbrichino e Magnolfi. Sono le cifre della stagione 2011-2012 del Teatro Stabile della Toscana, presentata stamani a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente Umberto Cecchi e dal direttore Paolo Magelli con l’assessore regionale Cristina Scaletti, l’assessore alla cultura del Comune di Prato Anna Beltrame e la vicepresidente della Provincia di Prato Ambra Giorgi. Primo appuntamento il 26 ottobre con La cantatrice calva di Eugène Ionesco con la regia di Massimo Castri.

“Sono molto contenta che prenda il via la presentazione dei cartelloni teatrali 2011-12, pur tra le mille difficoltà di un anno assai complesso per tutte le istituzioni pubbliche, tra tagli ed incertezze non solo economiche. Ad avviare questo percorso è oggi il Teatro Stabile della Toscana che ci presenta oggi il cartellone del Teatro Metastasio e del Fabbricone di Prato –
ha affermato nel suo intervento l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti –. Un programma denso di novità, con significative presenze internazionali come quelle dei registi Lluis Pasqual e Jan Fabre, che le loro differenti visionui ci offrono un significativo spaccato della scena internazionale. Con una qualificata rappresentanza delle formazioni della contemporaneità associate ai grandi esponenti della scena nazionale: da Massimo Castri a Toni Servillo e Claudio Moranti, da Pippo del Bono a Martinelli, alla Senigallia, a Latini tra molti altri”.

“Sono certa che il Teatro Stabile della Toscana garantirà come ha sempre fatto il suo ruolo significativo nell’ambito di quel Sistema dello Spettacolo in fase di costruzione – conclude l’assessore Scaletti -, partecipe di una rinnovata politica culturale sul territorio e portavoce della più qualificata produzione toscana nel dialogo con la scena nazionale ed internazionale. Nel pieno rispetto della libertà della creazione artistica, e con la consapevolezza del difficile momento che attraversa la cultura, faccio i migliori auguri di pieno successo anche alle numerose e diversificate attività che il Teatro Stabile intende realizzare”.

IL PROGRAMMA

Si inizia il 26 ottobre con "La cantatrice calva" di Eugène Ionesco per la regia di Massimo Castri, in scena fino al 30 ottobre.

Dal 3 al 6 novembre il capolavoro di Ingmar Bergman "Sarabanda" sarà portato sulle scene da Massimo Luconi.

Dal 18 al 20 novembre un progetto particolarissimo: "Odissea con DJ…a video room" di Luigi Marangoni.

Dal 23 novembre al 4 dicembre ecco la prima produzione del teatro stabile: "Il giardino dei ciliegi" di Anton Čechov in prima nazionale per la regia di Paolo Magelli.

Il 13 e 14 gennaio torna "Thom Pain Basato sul niente" di Will Eno con il giovane e talentuoso attore italiano Elio Germano.

Dal 19 al 22 gennaio la seconda produzione. Il regista toscano Stefano Massini dirige Lucilla Morlacchi in "Lo schifo Omicidio non causale di Ilaria Alpi nella nostra venutnesima regione".

Dal 26 al 29 gennaio il Teatro Stabile del Veneto presenta "Elektra" di Hugo von Hofmannsthal con Elisabetta Pozzi e la regia di Roberto latini.

Dal primo all’11 febbraio "Ubu Roi" di Alfred Jarry per la regia di Roberto Latini.

Il 10 e 11 febbraio Toni Servillo proporrà le sue "Letture napoletane".

Dal 16 al 19 febbraio "Il malato immaginario" di Molière diretto da Marco Bernardi.

Dal 24 al 26 febbraio "Rumore di acque" di e con Marco Martinelli.

Il primo marzo "Amore e carne" una serata-concerto con Pippo Delbono e Alexander Balanescu.

Dal 2 al 4 marzo "Dopo la battaglia" di Pippo del Bono.

Dall’8 all’11 marzo "Otello" di William Shakespeare con Alessandro Haber per la regia di Nanni Garella.

Il 16 e 17 marzo "Il bugiardo" di Carlo Goldoni con Marcello Bartoli e Paolo Cantarelli per la regia di Paolo Valerio.

Dal 16 al 18 marzo "Woyzeck ombre" da George Buchner un adattamento di Claudio Morganti.

Dal 22 al 25 marzo "Balckbird" di David Harrower con la regia di Lluis Pasqual.

Dal 29 al 31 marzo il Teatro Stabile della sardegna presenta "Nozze di sangue" di Federico Garcia Lorca per la regia di Serena Sinigaglia.

Dall’11 al 22 aprile terza produzione sardo-toscana per "I fratelli karamazov" di Dostoevskij per la regia di Guido de Monticelli.

Il 28 e 29 aprile Jan Fabre presenta "Preparatio Mortis".

Infine, data da definirsi per lo spettacolo con Giuliana Lojodice "Clara Shumann" di Valeria Moretti.

Per informazioni:
http://www.metastasio.net/

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