Misteri rinascimentali da scoprire In centro storico a Firenze

di Roberta Ristori

Un “tour con delitto” è l’ultima novità per conoscere in tre ore i principali monumenti della città

Leonardo ha assassinato Michelangelo e Raffaello? O forse sarà stato Machiavelli stesso a ordire i crimini all’interno dell’“Ordine della rosa dei venti”? Con questo sapore  - non privo di grande confusione storica - parte il “Tour con delitto” organizzato da Accord, tour operator specializzato in visite guidate nei musei fiorentini, in collaborazione con la “Compagnia del giallo”, ideatrice del format che spopola nelle città d’arte, “Cena con delitto”.

Un modo insolito e divertente per scoprire le bellezze del centro storico fiorentino in un’atmosfera di mistero rinascimentale. I partecipanti sono divisi in squadre identificati da bollini colorati e ricevono dei libretti con il “caso” e i trentatré indizi da inseguire per risolvere l’enigma e svelare l’assassino.

Il mistero racchiuso nella piccola guida – dove si potrebbe anche leggere la storia dei principali monumenti di Firenze se ci fosse il tempo per farlo - non è per niente semplice e viene raccontata attraverso missive scambiate tra i personaggi che si sono guadagnati dei nomignoli ispirati ai venti: Michelangelo è Buriana, mentre Andrea del Sarto è Grecale.

I visitatori un po' confusi partono di corsa verso il Duomo che, appunto, sta per chiudere, a caccia della prima soluzione. Dopodiché l’itinerario prevede tappe alle Cappelle Medicee, San Lorenzo, Santa Maria Novella, Santa Croce, Palazzo Medici-Riccardi, Ponte Santa Trinità, Palazzo Pitti e tante altre ancora. Sì, ai turisti è richiesta una buona dose di energia e gambe allenate. Servono circa tre ore per girare la città e raccogliere tutte le informazioni richieste – dal numero di oblò del Corridoio Vasariano nel tratto sopra il Ponte Vecchio al numero di spade nelle sculture della Loggia dei Lanzi.

È vero che il giro include i principali monumenti e punti turistici della città e che il libretto distribuito ai partecipanti è pieno di appunti interessanti, ma è molto probabile che i concorrenti concludano il tour avendo memorizzato tutti i santi presenti nella fasciata di Orsanmichele e la posizione delle statue nella fiancata degli Uffizi, senza però essere riusciti a godersi il meglio di una delle città più belle al mondo, che si merita di essere svelata lentamente.

03/09/2013