Enogastronomia/

Nasce il Montagnaccio gentile, un nuovo dolce dedicato a Prato

L’opera di pasticceria dello chef Paolo Sacchetti è stata presentata a eatPrato ed è un omaggio alla città: un castagnaccio in chiave gourmet

Un dolce monoporzione che sembra un’opera d’arte e che omaggia Prato, città d’arte. E’ il “Montagnaccio gentile” nuova opera di pasticceria firmata da Paolo Sacchetti per la collezione inverno di eatPRATO. Un astagnaccio rivisitato in chiave gourmet e contemporanea.

Il debutto in società si è tenuto sabato scorso in una dimostrazione live nel laboratorio di Paolo Sacchetti, punta di diamante della pasticceria pratese, e non solo. Il “tre torte” della Guida delle Pasticcerie d’Italia, Vicepresidente dell’Accademia Maestri Pasticcieri, insieme al giovane allievo, nonché suo figlio, Andrea Sacchetti, hanno presentato un altro piccolo gioiello artigianale e ancora una volta stupiscono con un signature cake dalla forma sferica, quasi un bacio, una dedica che sembra alludere a quel paesaggio appenninico che abbraccia Prato.

Si tratta, hanno sottolineato i Sacchetti, di “un dolce rotondo che rimanda a forme femminili, e questo ha un suo senso antico, anche nel mito infatti la montagna è madre, e nutre, e i dolci sono consolatori per definizione. Il colore, bianco come l’inverno, dai riflessi argentei, lascia sognare ma all’interno si scoprono i toni caldi e bruni della castagna della Val Bisenzio.”
La consistenza è morbida, grazie anche all’uvetta all’interno e all’uso dell’olio extravergine di Bacchereto. Sulla glassa “pinguino” all’esterno, data da un velo leggero di cioccolato bianco, troviamo una granella di pinoli che aggiunge una leggera croccantezza. A completare il tutto, un accenno di rosmarino come la tradizione vuole, appena un ciuffo.

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