NASCONO I POLI TECNICI PROFESSIONALI UN PERCORSO COMUNE SCUOLA-IMPRESA

di Samuele Bartolini
istituto scolastico

Il progetto della Regione Toscana punta a favorire l'ingresso degli studenti nel mondo del lavoro combattendo il fenomeno della dispersione scolastica. A Massa decolla il polo Toscana Nord Turismo

Nascono in Toscana 25 poli tecnici professionali (PTP) distribuiti in 5 diversi ambiti formativi: meccanica, nautica, sistema moda, agribusiness, turismo e beni culturali. Sono nati grazie ad un bando pubblicato la scorsa estate dalla Regione Toscana.

Mettono assieme più di 100 istituti tecnici e professionali, oltre 200 imprese, agenzie formative e associazioni di categoria con l'obiettivo di costruire un percorso condiviso di ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro.

Ce ne sono 4 a Pisa, Livorno e Firenze; 3 ad Arezzo; 2 a Prato, Siena, Pistoia, Lucca; 1 a Grosseto e Massa. E' una formula organizzativa sullo stile nordeuropeo che intende favorire la sinergia tra istruzione, formazione e lavoro.

Ma è anche un modo per combattere la grossa dispersione scolastica che colpisce la Toscana. Dati alla mano, ogni anno ci sono 17 studenti su 100 che abbandonano gli studi superiori. In cifra assoluta sono 6.000 fra ragazze e ragazzi che ogni anno spariscono dalla cartina delle scuole.

Un esempio di polo professionale è rappresentato dal TNT – Toscana Nord Turismo, il polo a vocazione turistica nella provincia di Massa Carrara che unisce in uno stesso progetto di apprendimento 5 scuole, 4 aziende, 3 agenzie formative e la Confesercenti Nord Toscana.

"Uno spazio comune - commenta soddisfatto l'assessore regionale all'istruzione e alla formazione Emmanuele Bobbio - che scuole e imprese dei singoli territori condividono e che possono riempire di opportunità, uno snodo essenziale per cambiare la faccia all'intero sistema di istruzione e formazione cambiando la vita a migliaia di giovani e aiutando lo stesso sistema produttivo a vincere sfide sempre nuove".

foto da: tirreno.gelocal.it

13/03/2015