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Open data: Firenze ‘capitale’ allo Smau Roadshow di Roma

Premiati i 4 migliori progetti Smart city in Italia: Firenze è risultata la città più virtuosa. "Così è tutto trasparente, online e verificabile", ha dichiarato il sindaco Matteo Renzi. Anche Grosseto e Prato tra i progetti finalisti

open data

Alla Fiera di Roma allo Smau Roadshow sono stati premiati i 4 migliori progetti Smart city in Italia (tra i circa 200 partecipanti) e Firenze è risultata la città più smart per i suoi Open data. Gli altri premi sono andati a Roma (Social card), a L’Aquila (Tecnologia e ricostruzione) e all’azienda di trasporto pubblico romano. Il premio organizzato dall’Osservatorio Smart City di Anci e Smau è stato assegnato grazie al lavoro di un gruppo di esperti del Politecnico di Milano. Alla gara erano ammesse tutte le Pubbliche Amministrazioni del territorio che, con l’utilizzo delle tecnologie digitali hanno sviluppato progetti di sostenibilità per il turismo, la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, l’innovazione per l’agricoltura e la cultura dell’alimentazione, l’alfabetizzazione digitale e l’e-Government, la mobilità sostenibile e la sicurezza, lo smaltimento dei rifiuti, l’ efficienza energetica e l’edilizia sostenibile, i finanziamenti pubblici, la sanità e il trasporto merci e molti altri.
Da segnalare tra gli altri finalisti anche il progetto di Grosseto che ha realizzato la versione italiana della piattaforma tedesca open source ‘Wheelmap’, per mappare i luoghi del territorio accessibili ai disabili; oppure il sistema di gestione e telecontrollo degli impianti di illuminazione pubblica di Prato per la tutela della sicurezza del cittadino.

Il Comune di Firenze – spiega il sindaco Matteo Renzi – da tempo ormai punta sulla strada degli Open Data: tutto trasparente, online e verificabile, per mostrare con chiarezza tutto ai cittadini. Si tratta di una ‘rivoluzione’ destinata a cambiare le regole del gioco dell’amministrazione in Italia e su questo occorre investire sempre di più”. Firenze, con i suoi oltre 400 insiemi di dati è primo comune open data in Italia e terzo produttore nazionale dietro a Istat e Regione Lombardia.

E’ anche l’unico comune ad avere il rating governativo ‘5 stelle’ per qualità e usabilità delle informazioni. Tra gli open data, tutta la lettura della città con migliaia di informazioni utili per organizzare al meglio il proprio ‘essere cittadini’, aprire una impresa, fare sport, gestire lo sport o il tempo libero. I dati hanno la licenza CCBY che consente di usare i dati come meglio si crede, anche per fini commerciali, in assoluta liberà. C’è poi la sezione ‘Open Bilancio’ dove è riportato il dettaglio dei conti del comune fino al dettaglio della singola fattura, tutto accessibile e scaricabile.

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