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Ottobre, l’Amiata è in festa Profumi di castagne e funghi

Per tutto il mese le feste d’autunno nei borghi amiatini

castagne – marroni

L’autunno è nell’aria, la brezza del mattino, l’aria fresca della sera. Cambiano gli odori. Il verde della montagna ci ha ossigenato e rinfrescato in questa estate bollente ed ora, per il piacere dei nostri occhi, lascia il posto alle innumerevoli sfumature di colori autunnali. La raccolta di funghi e castagne è favorita dalla mitezza del clima e dalle giornate di sole.

Per tutto il mese di ottobre, l’Amiata è in festa, profumi di funghi e caldarroste dappertutto. Basta seguirli per arrivare nei borghi in festa. Ogni weekend è animato e le feste, ormai tradizionali, sono appuntamenti imperdibili dove si possono gustare pietanze a base di funghi e castagne ed acquistare porcini, caldarroste, dolci a base di castagne oltre a marmellate e prodotti tipici dell’Amiata.

Si inizia il 12 Ottobre con la Festa d’Autunno di Abbadia San Salvatore dove per tutto il weekend ed anche per il successivo nel centro storico il sapore del passato si mischia con il crepitio del fuoco, le essenze dei cibi, il chiacchiericcio degli abitanti, che ogni volta accendono i bracieri e ripropongono giochi persi nella memoria. Gli artisti locali allestiscono mostre, le cantine sono aperte e gli artigiani lavorano nelle botteghe come un tempo.

Domenica 14 a Vivo d’Orcia
prende il via la festa del Fungo e della Castagna che prosegue anche nel successivo fine settimana. Oltre ai tradizionali e succulenti appuntamenti gastronomici lungo un percorso naturalistico sarà allestita una mostra micologica e sarà anche possibile effettuare escursioni storico naturalistiche nei castagneti.

Domenica 21, nel cuore della festa, una delle più originali gare di abilità ispirata all’antico mestiere del boscaiolo animerà il borgo medievale dell’Eremo dove i due rioni le Caselle e il Pian delle Mura si contenderanno il Palio del Boscaiolo.

Domenica 28 ottobre è il tempo della Festa Del Marrone di Campiglia D’orcia. Il Marrone è un tipo di castagna fra le più pregiate. La festa è particolare, l’organizzazione vede il coinvolgimento di tutta la popolazione. Il paese è suddiviso in tre Rioni Agitati, Borgassero e Dentro che, in competizione fra loro, scelgono un tema e addobbano le strade più caratteristiche dei propri quartieri. Le strade e le viuzze del paese si riempiono di suggestive scenografie; personaggi in costume raccontano di antiche leggende o cantano stornelli. Il turista-visitatore diventa protagonista ed è chiamato ad esprimere un voto per scegliere il rione che più gli è piaciuto. Si aggiudica la coppa della Festa del Marrone quel rione che ottiene il maggiore punteggio di voti, espressi dalla Giuria classica e da quella Popolare.

Il Crastatone di Piancastagnaio, giunto quest’anno alla 46^ edizione, è la più antica manifestazione sulla Castagna del Monte Amiata e tra le più antiche in assoluto. Si svolge dal 31 ottobre al 1 novembre per celebrare la fine del raccolto della castagna e l’inizio della stagione invernale. La “crastata“ è la parola che dà il nome alla festa ed in dialetto rappresenta la caldarrosta. All’interno delle mura della possente Rocca Aldobrandesca, le quattro Contrade di Piancastagnaio Borgo, Castello, Coro, Voltaia, allestiscono stand con prodotti tipici a base di castagne. Anche il vino nuovo con il classico aspro odore che viene dalle cantine e la prima spremitura delle olive nei frantoi diventano un momento di festa per tutti.

In occasione delle Feste d’Autunno sul Monte Amiata, sono state anche organizzate alcune corse del Treno Natura, un treno a vapore originale, con carrozze “cento porte”, che porterà i viaggiatori attraverso i luoghi più affascinanti delle Terre di Siena.
Info e prenotazioni su www.terresiena.it

IAT Abbadia San Salvatore
Ufficio Abbadia San Salvatore
Tel. +39 0577 775811 – Fax +39 0577 775877
infoamiata@terresiena.it

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