Pane e pecorino ricetta per l'Expo Sapori della Francigena a Bruxelles

Appuntamento il 3 febbraio all'Istituto Italiano di cultura in Belgio. Territorio, sapori, storicità, ecco la Toscana del buon vivere

2.5 milioni di viaggiatori potrebbero arrivare negli agriturismi toscani grazie ad Expo 2015 e alla Via Francigena: è quanto stima Coldiretti Toscana, viste le attività di promozione attivate dalla Regione per lo storico percorso di pellegrinaggio riconosciuto dal Consiglio d'Europa nel 1994 che - partendo dall'Inghilterra termina in Italia - passando per Francia e Svizzera. Così, in vista dell'Esposizione Universale di Milano, proprio per promuovere il tratto toscano dello storico itinerario, la Regione Toscana organizza a Bruxelles il prossimo 3 febbraio un'iniziativa dal titolo “La Via Francigena: un cammino europeo" , presso l'Istituto Italiano di Cultura.

“La nostra regione – ammette Tulio Marcelli, presidente Coldiretti Toscana – dovrà saper sfruttare ogni singolo giorno, dei 184 giorni, dell’expo. La Via Francigena sarà sempre più uno degli elementi che caratterizzerà l’offerta turistica internazionale della nostra regione con benefici importanti per l’ospitalità agrituristica e rurale. Sul sentiero, entrando dalla Lunigiana e passando per la Val d’Elsa e le Crete Senesi fino ai confini con il Lazio, si trovano centinaia di aziende agricole, B&B, agriturismi, perfettamente integrate nel progetto della Regione Toscana”.

Un viaggio spirituale, ma anche enogastronomico - in chiave Expo -  per raccontare la “nuova” Via Francigena, a Bruxelles: protagonisti dell'incontro saranno infatti anche i sapori di alcuni prodotti simbolo della Via Francigena. In programma una degustazione organizzata da Campagna Amica in collaborazione con Civita e Toscana Promozione. Dalla Provincia di Massa Carrara arriveranno così pancetta apuana tesa e arrotolata, mortadella e formaggio caprino delle Apuane e ancora - dalla Provincia di Lucca il prosciutto bazzone della Garfagnana, dalla Provincia di Siena la salsiccia di cinta senese, ricciarelli e panforte, da Firenze, dal Mugello e dal pratese pecorino toscano Dop, buristo, finocchiona e pane toscano.

02/02/2015