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Primavera d’arte in Toscana

A marzo riapre la stagione delle grandi mostre: Boldini, Dalì, Vanessa Beecroft, Donatello e molti altri

Boldini

Una stagione all’insegna dell’arte dai grandi maestri del passato alle sperimentazioni più audaci nel presente. Percorsi per appassionati ma anche famiglie e bambini che vogliono trascorrere una giornata immersi nell’arte.

The Dalì Universe è a Firenze
. A Palazzo Medici Riccardi in mostra più di cento opere del grande maestro del Surrealismo. Fino al 25 maggio si potranno ammirare collezioni ad oggi ancora poco conosciute, inerenti a diversi aspetti della produzione artistica dell’artista come le sculture in bronzo, tra cui due sculture monumentali in due delle principali piazze della città, le illustrazioni sui grandi temi della letteratura, gli oggetti in vetro e la serie in oro. Accanto alle grandiose sculture si potrà vedere la veste poco conosciuta di Dalí illustratore: il Maestro si dedicò infatti alla rilettura in chiave surrealista di molti testi letterari, sia contemporanei che classici.

Dal 18 febbraio al 19 maggio si tiene a Firenze “Da Boldini a De Pisis”
la mostra che esporrà nelle due prestigiose sedi museali dell’Oltrarno fiorentino (la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti e Villa Bardini della Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze) propone un’ampia rassegna dell’intero percorso museale delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara. L’evento espositivo risponde al disagio subito dalle Gallerie ferraresi a causa dei gravi danni subiti dagli ambienti di Palazzo Massari, sede delle collezioni dell’Ottocento e del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Filippo de Pisis, a causa del sisma che ha colpito nel maggio 2012 l’Emilia Romagna.

Dal 21 marzo al 23 giugno al Museo Nazionale Alinari della Fotografia
di piazza Santa Maria Novella a Firenze saranno esposte le opere controverse di Joel Peter Witkin uno dei più grandi fotografi a livello mondiale. La mostra propone una selezione dei lavori del fotografo americano, noto per le sue immagini enigmatiche in cui la gloria del corpo umano si confonde con la miseria e la ricerca spirituale con l’inquietudine religiosa, rivisitando i temi della mitologia occidentale, i capolavori della tradizione artistica europea e la rappresentazione canonica del corpo umano.

A Lucca sarnno in mostra oltre 80 opere di Antonio Ligabue. Dal 2 marzo al 9 giugno al Lucca center of contemporary art in mostra la storia di uno degli artisti più controversi e imprevedibili della storia dell’arte del Novecento. La mostra Antonio Ligabue. istinto, genialità e follia, è legata alla consapevolezza della grandezza di un artista che ha realizzato le sue opere migliori in stati di precaria lucidità. Alterazione mentale? Lucida follia? Genialità compulsiva? Incontrollabile e passionale vena creativa o semplicemente una fusione tra le dimensioni della realtà e del sogno?

Sempre a Lucca in mostra le opere dell’irriverente artista contemporaneo Wim Delvoye. Dal primo marzo fino al 1 settembre nella chiesa di San Cristoforo saranno presenti una torre monumentale alta 11 metri (Untitled), esposta al Louvre di Parigi sino al gennaio 2013, sette sculture in bronzo (Holy Family Series) e una scultura appositamente realizzata per la mostra di Lucca con il marmo delle Alpi Apuane (Double Coccyx).

Torna nel 2013 anche la rassegna Firenze Un anno ad arte che quest’anno propone otto esposizioni disseminate nei musei del Polo museale fiorentino. Inizierà la Galleria degli Uffizi, con Norma e capriccio. Spagnoli in Italia agli esordi della maniera moderna (5 marzo – 26 maggio). Poco dopo il Museo degli Argenti aprirà Lusso ed eleganza. La porcellana francese a corte e la manifattura Ginori (1800 – 1830), (19 marzo – 23 giugno). Con Nello splendore mediceo. Papa Leone X e Firenze (26 marzo – 6 ottobre), il Museo delle Cappelle Medicee ricorda l’incoronazione del primo pontefice di casa Medici, Giovanni figlio di Lorenzo il Magnifico.

A primavera riaprono anche le grandi mostre a Palazzo Strozzi.
Si comincia il 23 marzo (fino al 18 agosto) con “La Primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze 1400-1460”. La mostra si propone di illustrare, in sezioni tematiche, la genesi di quello che ancora oggi si definisce il “miracolo” del Rinascimento a Firenze, soprattutto attraverso capolavori di scultura: l’arte che per prima se ne è fatta interprete. In mostra opere di Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo, Giotto, Tino di Camaino, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Donatello, Nanni di Banco, Michelozzo, Masaccio, Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Filippo Lippi, Desiderio da Settignano, Agostino di Duccio, Mino da Fiesole, Antonio Rosellino.

Al Centro di Cultura Contemporanea La Strozzina
protagonista, come sempre, l’arte contemporanea con la mostra “Un’idea di bellezza” che propone un percorso di ricerca tra le opere di otto artisti contemporanei di provenienza internazionale: Vanessa Beecroft, Chiara Camoni, Andreas Gefeller, Alicja Kwade, Jean Luc Mylayne, Isabel Rocamora, Anri Sala, Wilhelm Sasnal, per ripensare oggi l’esperienza della bellezza da diversi punti di vista: quello di ciascuno degli artisti, che entra in dialogo con la sensibilità dei visitatori attualizzando domande di carattere universale.

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