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Con Recò Festival Prato ritorna capitale dell’economia circolare

Dal 6 all’8 novembre un mese di incontri in radio, in tv e sul web sui temi dell’innovazione circolare: tra gli ospiti anche Stefano Mancuso e Micheal Braungart

 

Prato torna capitale dell’economia circolare con Recò, il festival dedicato a esplorare le potenzialità di un sistema economico che sia anche ecosostenibile, che nell’anno del Covid-19 si presenta con un format tutto digitale. Dal 6 all’8 novembre in programma decine di dirette da Prato in radio, tv e sul web.

Tra gli ospiti ci sarà Michael Braungart, considerato uno dei padri dell’economia circolare, ma anche Orsola De Castro, pioniera della moda sostenibile e dell’upcycling, Stefano Mancuso, neurobiologo delle piante e Mario Brunello, considerato uno dei più grandi interpreti di Bach al violoncello.

“Quest’anno il festival della rigenerazione sarà ‘rigenerato’ in una triplice formula di fruizione, dalla radio, alla tv al web – spiega il direttore di Recò, Alessandro Colombo – il sito sarà una piattaforma globale che raccoglierà decine e decine di contenuti: in soli tre mesi abbiamo messo a punto 34 talk radiofonici, 9 concerti, 5 contenuti artistici. Saremo esempio anche per i festival post pandemici, dove sarà possibile incontrarsi fisicamente ma raggiungere pubblici ancora più ampi grazie agli strumenti digitali”.

Il festival, organizzato da Regione Toscana – Toscana Promozione Turistica con il coordinamento del Comune di Prato, darà così vita a un vero e proprio hub di contenuti online, che continuerà ad alimentarsi durante e dopo il festival. Decine gli eventi in programma con oltre 30 dirette radio e una serie di podcast sul web con tanti ospiti e protagonisti sui temi dell’innovazione circolare come chiave per la ripartenza.

“Stiamo attraversando un periodo segnato dalla pandemia che sta modificando la nostra quotidianità, in questo momento possiamo e dobbiamo spingere la transizione verde all’economia circolare – ha dichiarato alla presentazione del festival l’assessore all’ambiente della Toscana, Monia Monnivogliamo essere protagonisti di un Green New Deal Toscano, un nuovo modello di sviluppo dove la nostra regione sarà un grande cantiere verde di riconversione ambientale e gestione sicura dei territori, con la spinta al riciclo e alla riduzione delle emissioni. La ripartenza post-Covid dipende da queste scelte”.

Dai distretti circolari alla filiera del food

Recò si aprirà ufficialmente venerdì 6 novembre, con una giornata densa di speech che avrà inizio alle 9.30 con i saluti istituzionali di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, Leonardo Marras, assessore regionale all’Economia e al Turismo, Monia Monni, assessore regionale a Ambiente, Economia Circolare e Protezione civile, Matteo Biffoni, sindaco di Prato, Francesco Palumbo, Direttore di Toscana Promozione Turistica, per poi entrare nel vivo con l’intervento di Gennaro Di Cello, vicepresidente Entopan (ore 10.30) e quello di Orsola De Castro, founder e creative director di Fashion Revolution (ore 11). A seguire Aldo Colonetti introdurrà i protagonisti dei distretti circolari della Toscana: quello pratese del tessile, considerato uno dei più avanzati in Europa, il distretto della carta di Lucca e quello della concia di Santa Croce.

Alle ore 12.30 il palco virtuale di Recò sarà tutto per Michael Braungart, teorico del modello cradle-to-cradle (“dalla culla alla culla”), che modella l’industria umana sui processi naturali. Nel pomeriggio spazio alle Piccole Grandi Storie di Economia Circolare, raccontate dalla viva voce delle aziende del territorio.
Previsti anche la presentazione della piattaforma italiana dell’economia circolare ICESP (ore 15.30) e il dialogo tra Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola con l’assessore all’economia circolare di Prato Valerio Barberis (ore 16). Con Nicola Armaroli (CNR) si parlerà di mobilità elettrica (ore 16.30), mentre Filippo Guarini, Direttore del Museo del Tessuto, introdurrà il progetto europeo STANDUp.

Lo street artist Luca Barcellona
Lo street artist Luca Barcellona

Anche la filiera del food può essere circolare: ne parleranno a Recò i due chef Fabio Picchi e Daiana Cecconi alle ore 17.30. Alle ore 18 invece saranno annunciati i tre progetti vincitori dello Startup3 Innovation Weekend, che ha anticipato il festival lo scorso weekend mettendo in competizione virtuale le migliori idee in ambito di economia circolare, per trasformarle in aziende ad alto tasso innovativo. Chiude la serata lo spettacolo “Un albero, una ciaccona”, prima mondiale a cura di Mario Brunello e Stefano Mancuso che faranno dialogare Bach e Madre Natura (in diretta su Tv Prato alle ore 21.20, in streaming su Controradio e su recofestival.it sabato 7 alle 21).

Street art, concerti e percorsi turistici

Il programma prosegue sabato 7 novembre con la performance live dello streetartist Luca Barcellona, tra i calligrafi più conosciuti in Italia e in Europa, che dipingerà una delle sue opere sugli spazi esterni della Campolmina, in diretta streaming dalle ore 10 alle 19.

Nelle settimane successive si susseguiranno invece gli appuntamenti di Open Factories, percorsi di turismo industriale che condurranno il pubblico in 8 delle aziende tra le più rappresentative del distretto pratese (Lucchesi, Ricceri, Manteco, Balli, Picchi, Gommatex, Beste, Colle) attraverso altrettante performance fruibili sulle frequenze di Controradio e attraverso livestreaming curati da Recò, sul sito e sui canali social della manifestazione.

In calendario, tra gli altri, il concerto della violoncellista Naomi Berrill all’interno del lanificio Picchi (13 novembre), il racconto teatrale di Luca Scarlini, storyteller e drammaturgo toscano, negli spazi della Marco Lucchesi Srl (20 novembre) e la performance a quattro mani di Alessandro Lanzoni, uno fra gli artisti di maggiore personalità del jazz italiano, e Simone Graziano, pianista e compositore che con la sua musica sta influenzando la nuova generazione di musicisti italiani (27 novembre).

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