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San Giovanni, fochi e calcio storico Firenze si prepara al 24 giugno

La festa patronale di Firenze riesce a mantenere anche la tradizione dei “fochi”: ecco il cronoprogramma della “vostra” giornata

San Giovanni Firenze

L’estate di Firenze comincia ‘ufficialmente’ un po’ più tardi rispetto al resto del mondo: è la giornata del 24 giugno, festa patronale di San Giovanni Battista, a segnare l’avvio della stagione estiva con una giornata talmente ricca che 24 ore sono troppo poche per vivere tutte le emozioni.

Sveglia presto, caffè al volo e colazione leggera per arrivare in centro di buon’ora: alle 8 di mattina, con la tradizionale messa in Battistero, a cui segue – alle 8.30 – la partenza del corteo dalla sede della Società di San Giovanni che si snoda per le vie del centro fino a Palazzo Vecchio, dove si congiungerà con quello della Repubblica fiorentina, partito dal Palagio di Parte Guelfa. I due cortei, unificati, si dirigeranno poi al Battistero per la cerimonia dei ceri.

Il tempo di pranzare al volo ed è subito il momento della cerimonia di consegna del ‘Fiorino d’Oro della Città di Firenze’ nel Salone de’ 500 di Palazzo Vecchio, che per l’edizione 2015 sarà consegnato all’Anpi, alla Fondazione Meyer, a Lucia Banci e Roberta Sessoli (scienziate dell’università di Firenze che hanno conseguito un importante riconoscimento internazionale), a Mario De Bellis (il carabiniere che lo scorso 29 maggio ha salvato due bambini caduti in un pozzo a Bagno a Ripoli), Torello Latini (proprietario del noto ristorante) e Mauro Pagliai (imprenditore nel settore dell’editoria).

Una corsa per le scale e via fino a piazza Santa Croce, dove alle 17.00 inizia la finalissima del Calcio Storico Fiorentino tra i Verdi “di quà d’Arno” ed i Bianchi di “oltrarno”, che hanno battuto dieci giorni fa – rispettivamente – i Rossi (al termine di una partita spettacolare con quattro espulsioni in 20 minuti, con il risultato di 3 cacce e mezza a 2 e mezza), e gli Azzurri (con il risultato di 3 cacce e mezzo a 2 e con Luca Toni magnifico messere).

Una veloce apericena (con una cena completa si perderebbe troppo tempo) e conviene subito prender posto per assistere ai “fochi” di San Giovanni, che si confermano anche per il 2015. Grazie alla raccolta fondi #fochi2015 sono stati donati 57 mila euro, che riusciranno a donare a Firenze la tradizionale esibizione anche per quest’anno, seppur con una durata un po’ più ridotta, e concludere in bellezza una giornata che mantiene intatto il suo fascino dal XIII secolo.

 

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