Salute/

Sanità: 300 Mln ai fornitori Boccata d’aria per le aziende

Lo ha annunciato l’assessore Luigi Marroni. La media di pagamento si aggira intorno ai 162 giorni, ma il caso limite di Massa supera i 400

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Nel periodo che va da aprile a settembre la Regione Toscana distribuirà 300 milioni alle Asl toscane. Lo ha annunciato l’assessore alla sanità Luigi Marroni. Serviranno a pagare i debiti contratti con i migliaia di fornitori di beni e servizi che hanno lavorato per loro. Ogni anno la spesa sanitaria in Toscana supera il miliardo di euro. Dunque lo sblocco dei pagamenti rappresenta poco più di una boccata di ossigeno rispetto a tempi di attesa per la riscossione del credito.

L’assessore fa sapere che la media di pagamento si aggira intorno ai 162 giorni, ma in casi limite come quello di Massa si possono raggiungere anche i 400 giorni. La Asl d Firenze paga a 300 giorni. Vanno bene, invece, Grosseto, Viareggio, Prato, Empoli e Arezzo, che stanno entro i due mesi.

La lentezza nei pagamenti è legata ai ritardi dei trasferimenti dallo Stato alla Regione. Alla Toscana è assegnata una quota del 6,2% del fondo sanitario nazionale che viene erogata in tranche. Dall’assessorato il denaro va poi alle Asl o agli Estav, i consorzi di area vasta che firmano i contratti con i fornitori e che utilizzano gran parte del denaro proprio delle stesse aziende sanitarie.

Ma nei vari passaggi si perde tempo. Così le aziende, che sono l’ultimo anello della catena, vengono retribuite in ritardo. Con gravi problemi per la loro stabilità. Soprattutto per le imprese di piccole dimensioni che a volta rischiano la chiusura. I 300 milioni sbloccati da Marroni serviranno a pagare i debiti più vecchi o i crediti privilegiati come la costruzione di ospedali che per legge devono essere pagati subito.

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