SMARTinMED per l'energia Budget, 1 ml e 400mila euro

La Regione Toscana è capofila del progetto SMARTinMED, che stanzia 1 milione e 400 mila euro per sostenere l’innovazione e la formazione nel campo energetico

La rivoluzione europea del settore dell’energia parte dalla Toscana: fra le tante iniziative volte all'erogazione di prestiti per incentivare lo sviluppo delle rinnovabili, la Regione è infatti capofila dell’importante progetto SMARTinMED, acronimo di “Smart Interregional Cooperation Strategy for Innovation capacities in the Energy Sector on the MED area”, ovvero “strategia intelligente di cooperazione interregionale per l’innovazione nel settore energetico nell’area mediterranea”.

Ben 1 milione e 400 mila euro il budget complessivo dell’iniziativa, che si propone di erogare finanziamenti per sostenere l’innovazione, la formazione e lo sviluppo di nuove competenze nell’ambito delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. I fondi sono destinati alle PMI e ai cluster dei nuovi comparti “green” del settore energetico.

L’obiettivo di SMARTinMED è lo sviluppo di una strategia mediterranea di innovazione e specializzazione intelligente nel campo dell’energia, condivisa da una parte dal settore privato (tra cluster e reti di PMI operanti in questo ambito), e dall’altra dal settore pubblico, coinvolgendo centri di ricerca ed enti pubblici. Fine ultimo del progetto sarà la promozione efficace della competitività e della capacità di innovazione in campo energetico.

Oltre alla Toscana, fanno parte del consorzio partecipante al progetto anche il Piemonte e Lombardia per l’Italia, la regione di Rhône-Alpes per la Francia, l’Andalusia per la Spagna, l’Algarve (Portogallo), la Macedonia Occidentale e l’Attica (Grecia), la Croazia Occidentale.

SMARTinMED si articola in componenti tematiche: prima di tutto si penserà alla gestione e coordinamento tecnico del progetto, comunicazione e diffusione dei risultati, analisi del settore energetico e identificazione delle attività ad elevato potenziale e mercati target.

Si procederà poi allo sviluppo di strategie business, con focus specifico sulle esigenze di alta formazione e qualificazione del capitale umano, che contribuiscano a ridefinire al livello mediterraneo le catene del valore nell’ambito delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica; in seguito è prevista la sperimentazione attraverso progetti pilota transazionali e l’ottimizzazione delle politiche per favorirne l’implementazione e governance partecipativa.

07/05/2013