Teatri: La Pergola si rinnova Restauro: "scoperto" il pavimento

Brilla di nuovo il tavolato di abete,  come da progetto originale di Pietro Tacca. Terminato il primo lotto di lavori. Renzi: " Non ci siamo rassegnati alla chiusura della Pergola e abbiamo scelto anzi di rilanciarlo per restituire a Firenze un pezzo della propria identità: la cultura non significa solo ricordare ma anche costruire il futuro”

A volte si guarda al futuro, altre volta si torna a far risplendere uno splendido passato. E' così anche per i teatri, scatole magiche dove passato e presente si fondono in un connubio vincente. E a Firenze, a proposito di antichi splendori, è di nuovo visibile il pavimento del Teatro de La Pergola, rimasto per anni (da dopo l'alluvione del 1966) coperto dalla moquette. Un pavimento in legno, uno spesso tavolato d'abete che adesso può brillare di nuovo rendendo giustizia al progetto originale di Pietro Tacca. Il tutto grazie alle opere di restauro del valore complessivo di circa 4 milioni di euro che derivano dall'accordo di valorizzazione del giugno 2011 siglato con il ministero delle attività culturali, per il mantenimento in attività del Teatro. Le 400 sedute riposizionate secondo la curva di proscenio migliorano l’aspetto estetico della sala e permettono una più confortevole visione della scena da parte dello spettatore. Trattamenti speciali sono stati applicati al legno, per preservarlo dagli effetti del calpestio, così da restituirlo all’antico uso migliorando la già ottima acustica della sala con un occhio particolare alla sicurezza nella prevenzione incendi. Il risultato è quello di una maggiore naturalità dell'ambiente.

Al taglio del nastro, tenutosi nella tarda mattinata di ieri, era presente anche il sindaco Matteo Renzi, accompagnato dall’assessore alla cultura del Comune e presidente della Fondazione del Teatro della Pergola Sergio Givone e dal "padrone di casa" Marco Giorgetti, direttore generale del Teatro. 

“I soldi - ha ricordato il primo cittadino - erano quelli destinati al progetto pensato per il Meccanotessile e poi abbandonato perché al suo posto verrà realizzato un giardino: questi denari non sono stati persi ma investiti qui per restaurare e riammodernare un teatro che è un bene comune della città”. “Quando l’Eti ha chiuso - ha sottolineato il sindaco - non ci siamo rassegnati alla chiusura della Pergola e abbiamo scelto anzi di rilanciarlo per restituire a Firenze un pezzo della propria identità: la cultura non significa solo ricordare ma anche costruire il futuro”.

“I nostri obiettivi - ha affermato Givone - sono alti e importanti e puntiamo soprattutto nel ruolo che la Pergola ha e deve avere nella formazione di chi vuole lavorare nel mondo del teatro”.

Intanto procedono gli altri lavori, tra i quali le opere di restauro degli apparati decorativi della Sala Oro comprendenti la pulitura ed il restauro delle parti pittoriche, in stucco, delle dorature e della pavimentazione, e il restauro conservativo delle coperture e delle facciate attinenti il Saloncino e la Biblioteca del Teatro.

Tutti gli interventi, previsti fino al 2015, saranno realizzati sempre senza interferire con la continuità della programmazione culturale e proseguiranno con la manutenzione straordinaria del tetto, il restauro dell'antica torre scenica, il restauro degli apparati decorativi dell’Atrio Principale e della Sala Colonne, il restauro della facciata principale del teatro. Oggi è stata anche inaugurata la nuova Libreria dei lettori, che offre una ragionata selezione di libri nei settori della letteratura, della saggistica, della poesia, dello spettacolo, dell’infanzia, della enogastronomia, insieme ad una buona scelta di novità, con una particolare attenzione agli editori indipendenti e di qualità. (apertura dal martedì al sabato, dalle 11 alle 21, e la domenica, dalle 15 alle 21).

04/10/2013